NH Hotel Group ha presentato ufficialmente il suo 12° hotel nel capoluogo meneghino nel rinnovato quartiere di Citylife: dal recupero dell’antica chiesa sconsacrata del Cristo Re, risorge NH Collection Milano CityLife: un viaggio lungo quasi 100 anni di storia che rivive nell’imponente edificio con intenti di valorizzazione e conservazione del patrimonio artistico di un luogo di culto costruito nel 1934 e in seguito abbandonato nel 1990. Dopo un’ordinanza del vescovo di Milano, nel 2017 la chiesa viene sconsacrata e, in seguito, rilevata da Gruppo Igefi con CLH srl che, insieme allo studio di progettazione architettonica Quattroassociati e a CLH srl, restituiscono oggi alla comunità milanese un unicum in termini architettonici e artistici che è costata circa 20 milioni di euro: un progetto che è stato portato avanti nonostante sarebbe stato più economico abbattere gli edifici preesistenti e ricostruire tutto da zero, visto che l’area non aveva vincoli architettonici e artistici. In questo progetto NH Hotel Group ha intravisto la possibilità di creare una struttura unica e confermarsi come realtà leader nella città di Milano.

Nasce quindi il progetto di uno degli hotel più suggestivi e scenografici di tutta la città: a soli 100 metri dalla stazione Portello, spicca NH Collection Milano CityLife grazie al suo particolare colore, un bianco ottico, imponente e massivo che, con la torre di 13 piani annessa, identifica il nuovo hotel di NH Hotel Group come una vera e propria eccellenza dell’architettura e, più in generale, del Made in Italy.

“Siamo molto entusiasti di questa nuova apertura, che aggiunge un altro hotel al ricco portfolio italiano del brand NH Collection” ha commentato Marco Gilardi, Operations Director NH Hotel Group Italia e Usa. “La strategia, in questo caso, è stata quella di riqualificare e valorizzare una struttura già di per sé spettacolare e renderla ancora più scenografica. NH Hotel Group ricerca le migliori location per poter offrire ai propri ospiti un prodotto unico, che si distingua sul mercato e che ci permetta di posizionarci come realtà davvero differenziante. Investire in Italia e nello specifico a Milano è importante per il Gruppo, che si impegna attivamente per sostenere la ripresa del turismo – anche locale – rivalutando spazi che oggi trovano una nuova destinazione d’uso”.

“NH Hotel Group punta molto su questa nuova struttura, centrale sia per il suo charme molto leisure, sia per la sua anima più business” continua Ambra Lee Agnoletti, Director of Business Development NH Hotel Group Italia. “Vantare numerose aree meeting, terrazze, rooftop e spazi dedicati agli eventi conferma che il Gruppo NH e, in particolare, il brand NH Collection puntano a garantire un’offerta variegata e sempre più tailored sulle esigenze di ogni ospite, guardando al futuro con fiducia, per una ripresa totale del settore events & hospitality, da sempre forte traino per l’economia italiana”.

L’edificio della chiesa, in muratura con pianta a croce latina a tre navate, è stato in parte mantenuto – così come i portoni in legno originali, gli archi a tutto sesto e le campate delle navate laterali – e funge oggi da scenografico ingresso all’hotel. A stupire l’ospite è sicuramente l’altezza e il senso di verticalità della struttura, in cui, a fare da padrona, è la lesena, il pilastro verticale addossato alla parete e appena sporgente da essa. È proprio questo elemento architettonico, già preso in prestito dalla tradizione classica, a fare da fil-rouge architettonico in tutta la struttura. Ordine, misura, compostezza, eleganza: sono queste tutte espressioni di un modo di essere della tradizione culturale milanese nella produzione delle arti del design, della moda e dell’architettura e che rappresentano le cifre significative del nuovo hotel, che va ad inserirsi nella scena architettonica neoclassica di Milano in modo coerente e autentico. Il progetto infatti, nel reinterpretare le forme auliche dell’esistente attualizzandole, accosta consapevolmente il nuovo edificio agli esempi della tradizione dell’architettura milanese, dove la cultura del neoclassicismo, più che in ogni altra città italiana, ha connotato l’immagine urbana con edifici unici, di notevole bellezza e divenuti riferimento dell’identità della città.

Assolutamente centrale nella configurazione della struttura, l’elemento verticale viene ripreso sia all’esterno che all’interno: la torre di 13 piani è stata progettata per parlare in modo contemporaneo di questa verticalità ed è infatti possibile scorgere il richiamo alla lesena nel disegno compositivo della facciata della torre stessa; una lineare verticalità si ritrova nell’organo dorato della reception, nei dettagli del cocktail bar e del ristorante, nell’inaspettata cascata di luce della lobby e ancora nelle fasce del pavimento in seminato veneziano.

“Trasformare e valorizzare un edificio di culto, rendendolo un luogo di incontro dedicato all’ospitalità è stata un’impegnativa sfida professionale. Abbiamo cercato di reinterpretare gli spazi dell’hotel – sempre salvaguardando i caratteri della spazialità dell’edificio esistente – nel rispetto dell’apparato decorativo e degli elementi architettonici più significativi, al fine di affermare un principio di continuità e permanenza nel divenire storico di questa architettura”, ha commentato Michele Reginaldi, architetto responsabile del progetto per lo studio Quattroassociati.

Dotato di 185 camere, di cui 10 suite duplex costruite sopra la navata centrale, NH Collection Milano CityLife è uno dei pochi hotel al mondo a offrire la possibilità di dormire, rilassarsi e risiedere all’interno di una ex chiesa degli anni ’30 del Novecento. 6 di queste suite, inoltre, sono caratterizzate da terrazze con una splendida vista sulla città. Le restanti 175 camere sono nella torre di 13 piani, tutte accomunate dallo spirito sartoriale dell’eccellenza del Made in Italy, che emerge da piccoli dettagli: l’illuminazione, 100% italiana (le lampade nelle camere sono Flos e Firmamento Milano), e le fotografie di modelle in abiti sartoriali anni ’50 e ’60, riprese nelle aree comuni dell’hotel. Senza dimenticare i numerosi servizi offerti, tra cui un’ospitalità distintiva, a dimostrazione del tipico saper-fare italiano, sinonimo di qualità.

Degna di nota anche la posizione dell’hotel, che permette di vedere, a pochi metri di distanza, le Tre Torri del complesso di City Life e, poco più in là, i grattacieli del quartiere Garibaldi, che si possono scorgere anche dalla terrazza al nono piano. NH Collection Milano CityLife sorge in quello che, fino a pochi anni fa, era il quartiere fieristico della città. E anche se oggi si è trasformato in uno dei nuovi fashion district, in cui poter scorgere numerosi vip, la sua anima rimane quella di un quartiere profondamente commerciale.

Per questo motivo, il Gruppo NH ha integrato, nella struttura, 6 spaziose sale meeting – che possono essere allestite in 11 diverse configurazioni e la cui massima capienza è di 520 persone – che vanno a completare l’offerta dell’hotel, rendendolo il luogo perfetto per vivere Milano nella sua bellezza di città d’arte e turistica, ma anche come business centre, soprattutto per chi viaggia per affari. Di notevole importanza, in questo senso, anche la vicinanza ai padiglioni del MiCo, il centro congressi più grande d’Europa.

È disponibile inoltre anche un ampio giardino privato, proprio accanto alle sale meeting, perfetto per organizzare ogni tipo di evento e come area espositiva. L’hotel è anche dotato di un capiente garage con 43 posti auto – di cui 3 per auto elettriche –, di un efficiente impianto fotovoltaico integrato nel disegno delle coperture e di una esclusiva palestra, aperta 24 ore su 24 e dotata di attrezzature Technogym.

Ma la vera chicca è all’ultimo piano, dove il protagonista della scena è l’esclusivo rooftop con piscina e cocktail bar. Quest’ultimo – “The District” – è il luogo perfetto in cui gustare freschissime proposte e signature cocktail: dalle 19.30, il rooftop di via Colleoni si traforma in un vero e proprio place-to-be della movida milanese!

L’offerta food & beverage

Aperto agli ospiti dell’hotel e agli esterni, il ristorante “Tailors” è l’emblema dell’ospitalità Made in Italy di NH Hotel Group, che, in questo caso, viene letteralmente cucita su ogni ospite. Con uno storytelling fotografico che richiama la Milano sartoriale degli anni Cinquanta e Sessanta (rievocata anche dai colori della terra, dagli arredi Pianca e dall’illuminazione Flos) curato da Alidem, Tailors è uno spazio in cui si respira l’essenza del quartiere – sede per decenni della Fiera Campionaria ed espressione delle eccellenze italiane – e in cui ogni ricetta è sapientemente ispirata alla tradizione e alle diverse esigenze del cliente.

Lo chef Gabriele Grisolia, di origini lucane, integra sapientemente antico, nuovo e avanguardia, in una cucina che è un inno alla tradizione italiana. Principale expertise del ristorante sono i piatti a base di pasta, fatta rigorosamente in casa, e di carne, della migliore qualità. La voglia di stupire reinventando la tradizione prende vita in proposte come il Pacchero di grano duro, nduja di Spilinga, pomodorino confit e spuma di burrata oppure la Tartare di chianina alla mediterranea con caponatina di melanzane, finocchietto selvatico e crumble di tarallo, dove emerge anche una notevole attenzione per il territorio e per la sostenibilità, grazie all’utilizzo di ingredienti, ove possibile, a km zero.
Fiore all’occhiello è sempre la colazione, punto forte del brand NH Collection e di tutte le strutture del Gruppo NH, che diventa un momento di relax con proposte uniche e variegate, da gustare nella sala breakfast o nel giardino dell’hotel. Un vero e proprio assaggio, anche in questo caso, del Made in Italy che si respira in ogni angolo della struttura.

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