La convention “Una notte al museo” del Gruppo Kel 12, che si è tenuta a Torino dal 27 al 28 settembre 2025, ha celebrato i risultati ottenuti grazie alla stretta collaborazione con partner e agenzie di viaggio. L’offerta congiunta dei tre marchi di riferimento nei viaggi di cultura ed esplorazione in Italia – Kel 12, Viaggi Levi e Il Tucano Viaggi Ricerca – è stata presentata ai 120 professionisti del settore. L’efficace collaborazione con le agenzie di viaggi ha permesso di trasformare la stagione appena conclusa in un grande risultato, con un fatturato di 41 milioni di euro.
“Senza registrare mai battute di arresto nella domanda e nelle vendite – spiega Gianluca Rubino, Ceo Gruppo Kel 12- il nuovo esercizio risulta già superiore del 30% rispetto a quello in via di chiusura, non lasciando intravedere segni di appiattimento. Un risultato eccezionale, tenuto conto delle tante variabili di instabilità che stanno minando il mercato dei viaggi. Merito della scelta di continuare a investire in risorse d’organico, ma anche in nuove linee di prodotto: l’incoming, da quest’anno proposto sotto il marchio Kel 12 The Italian Journey, è partito alla grande, al punto da suggerire uno sviluppo a sé stante, mentre il lancio a gennaio 2026 di Kel 12 Reisekultur servirà a rafforzare l’internazionalizzazione del nostro business insieme a Kel 12 Switzerland, avviata invece nel 2014. Istituita l’anno scorso, Kel 12 Foundation si dedica a promuovere un viaggio etico, con l’obiettivo di rafforzare la connessione tra esseri umani e natura, sostenendo progetti di tutela delle comunità e dei territori”.
Con 22 figure addette a Sales & Reservation, 44 dedicate al prodotto, 8 Marketing & Sustainability e 7 Administration, Control & Legal, lo staff del gruppo riesce oggi a gestire operazioni di programmazione altamente specialistiche, potendo contare sul contributo di 60 esperti e tour & expedition leader provenienti dai più importanti ambiti disciplinari: archeologi e antropologi, al pari di biologi e geologi, garantiscono esperienze formative di valore accademico, aprendo alla comprensione delle culture più complesse grazie anche alla presenza di indologi e sinologi. Fra loro, nomi divenuti negli anni un punto di riferimento imprescindibile per i viaggiatori più fidelizzati, col concorso dei quali l’offerta dell’operatore viene declinata in quattro linee di viaggio uniche sul mercato: “Viaggi con Esperto”, “Private Journeys”, “Viaggi Active – Trekking & Bike” e “Dune – Viaggi Esplorazione”. Prodotti diversi, ma sempre accomunati dalla stessa vocazione alla sostenibilità: nel 2022 l’operatore diventa B Corp, ottenendo successivamente la certificazione Travelife Certified (2023) e, nel 2025, la nomina a Membro dell’ESG Transparency Committee.
Fra le top destination della stagione 2025, Algeria, Arabia Saudita e Oman hanno ottenuto i maggiori riscontri sul breve-medio raggio, accanto all’intramontabile Egitto, mentre ad accendere la competizione con Giapponee Uzbekistan in Asia è toccato quest’anno a India, Cina e Vietnam; ottime anche le performance in Africa di Namibia e Tanzania, così come dell’Argentina in Sud America. I questionari di gradimento confermano livelli di soddisfazione altissimi.
Se la Lombardia resta la principale piazza dell’operatore (con un +35% sui risultati del 2023/2024), quest’anno la crescita più significativa è stata però segnata da Piemonte (+64%), Toscana (+55%), ma anche da Campania (+64%) e Sicilia (+54%) nel Meridione. Sono gli effetti dell’inserimento di figure commerciali come riferimento per i singoli territori, delle molteplici formazioni online proposte da Kel 12 Lab, al pari di roadshow sempre più capillari: anche per l’autunno 2025 risultano in programma 10 nuove tappe (Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Roma), cui ne seguiranno ulteriori 8 nella primavera 2026 (Bergamo, Cagliari, Catania, Lecce, Ravenna, Roma, Siena, Verona), in aggiunta ai tradizionali fam trip.
SERVIZI SEMPRE AL TOP DI GAMMA
“Le ottime performance di questa stagione – chiarisce ancora Gianluca Rubino – hanno capitalizzato i passati investimenti per le nostre due imbarcazioni in Egitto, cui sono seguite spese mirate per migliorare ancor più la logistica e il comfort: l’acquisto di un centinaio di tende antivento Ferrino usate in Oman ma anche di Land Cruiser a chilometro zero e appositamente predisposti per consentire al passeggero la massima visibilità durante i safari in Namibia e Tanzania. Sulle nostre cinque principali destinazioni, così come in India e Giappone, siamo infatti in grado di offrire un prodotto totalmente differente dalla concorrenza. Disporre di tende professionali proprie, ad esempio, evita di doversi appoggiare su camping nel deserto arrivati ormai a contare un numero sproporzionato di alloggi, a causa dei quali svanisce il fascino di trovarsi in una delle zone più remote dell’Oman, offrendo al contrario l’opportunità di vivere ambienti e destinazioni a propria misura, in totale privacy. A dimostrarlo sono anche e soprattutto le destinazioni africane, fra le più complesse del mercato: oggi non è più semplicemente la scelta delle strutture d’ospitalità a fare la differenza rispetto alla concorrenza, bensì l’impiego delle migliori guide a disposizione, così come dei mezzi più efficienti e confortevoli. In una parola, il livello di servizio”.

