La colazione supera l’aperitivo come momento privilegiato per socializzare e, sempre più spesso, per fare networking. In Italia un individuo su due preferisce incontrarsi al mattino davanti a un caffè, mentre negli Stati Uniti il fenomeno dei cosiddetti “coffee clubbing” registra crescite rilevanti, con un aumento degli eventi del +478% su base annua e picchi fino al +1.800% in città come Houston.
Il dato segnala un cambiamento strutturale nelle abitudini sociali, con ricadute dirette anche sull’organizzazione degli incontri professionali e sulla scelta delle location. Il mattino, da tempo considerato uno spazio operativo e individuale, si sta trasformando in un nuovo terreno di relazione, più informale e percepito come produttivo.
Secondo un’indagine SWOA, condotta da Nescafé su un campione di 1.200 utenti tra i 20 e i 50 anni, c’è un cambiamento profondo nel modo di vivere le prime ore, facendo emergere come i concetti di risveglio, colazione e caffé stiano cambiando in base ai bisogni e alle necessità del momento: il 41% identifica nella colazione il momento ideale per stare insieme e costruire relazioni. Il caffè non è più solo una pausa funzionale, ma diventa un contesto di scambio: il 52% lo associa a un’esperienza di socialità, mentre il 45% lo considera utile per focalizzare obiettivi e conversazioni.
Questo cambio di paradigma si inserisce in una trasformazione più ampia degli stili di vita. Il 62% degli italiani dichiara di voler adottare routine mattutine più lente e consapevoli, mentre il 48% sarebbe disposto ad anticipare la sveglia pur di dedicare più tempo alla colazione. Un approccio che favorisce incontri meno frenetici e potenzialmente più efficaci anche sul piano professionale.
Il fenomeno si riflette nella crescita di nuovi format e spazi dedicati. Caffetterie evolute, bakery urbane, hotel con lounge aperte al pubblico e spazi di co-working stanno intercettando questa domanda, posizionandosi come luoghi ideali per meeting informali, prime colazioni di lavoro e incontri B2B.
Negli Stati Uniti, secondo dati citati da Ap News, nel 2025 sono nate quasi 6.500 nuove attività dedicate a breakfast e brunch, con un incremento del 23% rispetto al periodo pre-pandemico. Un segnale che il segmento del mattino sta diventando sempre più centrale anche dal punto di vista economico.
Per il settore eventi e hospitality si apre quindi una nuova opportunità. Gli incontri mattutini offrono diversi vantaggi operativi: maggiore puntualità, ambienti meno affollati, costi più contenuti rispetto alle fasce serali e una predisposizione mentale più orientata alla concentrazione. Elementi che rendono la colazione un contesto favorevole per incontri business, presentazioni, piccoli eventi e momenti di networking mirato.
Anche il calo dell’interesse verso l’alcol, soprattutto tra i più giovani, contribuisce a rafforzare questo trend. Negli Stati Uniti il 61% degli adulti dichiara una riduzione del consumo di bevande alcoliche, dato che sale al 63% nella Generazione Z. Una dinamica che ridimensiona il ruolo tradizionale dell’aperitivo come momento centrale di relazione.
Parallelamente, cresce il valore simbolico del mattino. Il 55% degli italiani sente il bisogno di ritagliarsi uno spazio personale appena sveglio, mentre il 40% lo considera un momento di resistenza allo stress quotidiano. In questo contesto, gli incontri professionali che si collocano nelle prime ore della giornata tendono a essere percepiti come più autentici e meno condizionati da dinamiche sociali rituali.
Il risultato è una ridefinizione dei tempi della socialità e del business networking. La “gente del mattino”, composta soprattutto da giovani e professionisti urbani, sta contribuendo a spostare il baricentro degli incontri verso le prime ore del giorno.
Per operatori dell’hospitality, organizzatori di eventi e spazi urbani, il messaggio è evidente: investire su format mattutini, ambienti accoglienti e proposte food&beverage dedicate alla colazione può intercettare una domanda in crescita e ancora poco strutturata. Un segmento che, nei prossimi anni, potrebbe consolidarsi come alternativa stabile ai tradizionali appuntamenti serali.

