Lab Travel Group, ha sede a Cuneo, e da tempi non sospetti, circa 12 anni, gestisce con il marchio Euphemia un progetto focalizzato sullo sviluppo di una rete di consulenti di viaggio altamente specializzati, con l’obiettivo di supportare, preservare e valorizzare il ruolo e la professione degli agenti, proprietari o dipendenti di agenzia, assecondando l’evoluzione del mercato.

Oggi Euphemia conta 120 Personal Voyager, questo il nome dei consulenti iscritti alla rete, a cui si affiancano 44 filiali sul territorio e 36 addetti back-office: una realtà di successo e in costante crescita a cui da alcune settimane si è aggiunta la rete di 60 consulenti di viaggio di Travel Expert, realtà di cui Lab Travel Group ha acquisito una quota, non resa nota, nel mese di marzo 2020.

Travel Expert è guidata da Luigi Porro ed è composta dai Personal Travel Agent di Musement: il ramo d’azienda è stato acquisito da Davide Volpi e dallo stesso Porro che in precedenza guidava proprio il progetto di consulenti di viaggi del gruppo TUI. “Per TUI l’Italia è sempre stata un destination market e non un source market e questo ha creato le condizioni per rendersi indipendenti ancora prima delle problematiche legate al covid – spiega Luigi Porro – Nel fare questa operazione abbiamo deciso di allearci con quello che sarebbe stato il nostro primo competitor mettendo a fattor comune le rispettive eccellenze che ci rendono complementari”.

Le due realtà insieme, portano a 180 il numero complessivo di consulenti, a fronte di un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.
Tutto comincia a metà degli anni ’00 dall’incontro tra l’imprenditore cuneese Ezio Barroero, titolare di un’azienda ben avviata nel settore della distribuzione alimentare, e Michele Zucchi, proprietario di una nota agenzia di viaggi di Reggio Emilia. Al progetto oggi partecipa anche il Gruppo Gattinoni, tuttora presente nella doppia veste di socio di Lab Travel Group e di network di riferimento per tutti i consulenti.

“Euphemia – dichiara Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – è la naturale evoluzione dell’agenzia tradizionale, che ha costi di gestione elevati e numerosi oneri burocratici, a fronte di una marginalità sempre più limitata. Lab Travel non arruola agenti alle prime armi: ci rivolgiamo esclusivamente a professionisti esperti e li lasciamo liberi di esprimere al meglio le loro competenze. Il nostro supporto consente al Personal Voyager di focalizzarsi al 100% sulla cura del cliente: le sue richieste, le sue esigenze e le sue aspettative”.

“La nostra è una famiglia – aggiunge Michele Zucchi, AD Lab Travel Group – e proprio come in una famiglia c’è una grande oculatezza nella contrattazione con i fornitori e nella gestione di tutte le risorse interne per evitare dispersioni e concentrarsi sugli obiettivi. Con l’acquisizione di Travel Expert ci siamo aperti al modello dei consulenti di viaggio che abitualmente lavorano in smart working sfruttando la tecnologia per l’acquisizione e il mantenimento dei clienti. Un modello che oggi, a differenza di quanto accadeva 12 anni fa, si dimostra in linea con l’evoluzione del mercato”.

Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert, aggiunge: “Siamo orgogliosi della nostra recente unione con Lab Travel Group, realtà di successo che gode della stima di tutto il settore per la professionalità e i traguardi raggiunti nel corso degli anni. Anche se la nostra rete non prevede la presenza di filiali, condividiamo con Euphemia la fiducia nelle potenzialità di questa professione, che ha ancora molto da esprimere, purché si interpretino correttamente i segnali del mercato e si dimostri la flessibilità necessaria per adeguarsi al mutato contesto di riferimento”.

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