Le Marche puntano all’outdoor: in bici, ma non solo

La Regione Marche – nominata da Lonely Planet Best in Travel 2020, al secondo posto tra le dieci migliori destinazioni al mondo e unica italiana in classifica – offre infinite possibilità per trascorrere una vacanza all’aria aperta e immersi nella natura. Per tutti gli amanti della bici infatti è nato Marche Outdoor, un progetto di turismo lento, con testimonial d’eccezione il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali, che racconta in 24 itinerari cicloturistici adatti a tutti i livelli – dai principianti agli appassionati delle due ruote – le infinite bellezze della Regione.

I PERCORSI BIKE

Per chi ama immergersi nella natura con le due ruote per scoprire lungo il percorso piccoli paradisi verdi quasi incontaminati e gioielli di un patrimonio millenario, gli itinerari proposti dal progetto Marche Outdoor certamente non deluderanno. La filosofia di Marche Outdoor, punta di diamante dell’offerta turistica della Regione, è quella di promuovere un’economia del territorio sostenibile, facendo vivere al cicloturista tutte le emozioni che esso può offrire attraverso 24 percorsi ciclabili – in continuo aggiornamento con soluzioni diversificate e pensate per tutte le due ruote – per circa 2.000 Km e 130 comuni interessati. Con un sito (www.marcheoutdoor.it) e un’applicazione interattiva dedicati, che permettono di rimanere sempre aggiornati su nuovi percorsi e attività, Marche Outdoor rappresenta un’occasione davvero unica per costruirsi un percorso su misura, corrispondente ai propri interessi e desideri.

Parco Naturale Monte San Bartolo (PU), Ph. Danilo Romanini

Per chi ama invece cimentarsi in vere e proprie “sfide” di mountain bike, c’è il Brevetto di Monte Nerone, un itinerario nella provincia di Pesaro Urbino che permette di scalare i tre versanti del Monte Nerone percorrendo le tre strade asfaltate che partono rispettivamente da Apecchio, Piobbico e Pianello di Cagli. Tutti i cicloturisti che termineranno l’itinerario proposto effettuando le tre cicloscalate nell’arco di una sola giornata potranno richiedere che venga loro rilasciato un attestato di partecipazione.

Campagna maceratese, Ph. Marche tTail

E ancora, il Parco naturale regionale del San Bartolo, sempre in provincia di Pesaro Urbino, offre al suo interno moltissimi percorsi per gli amanti della mountain bike, di diverso grado di difficoltà, tra cui una strada panoramica lunga circa 23 km che collega i due comuni più distanti e una rete di piccoli sentieri immersi nella natura. Nelle Marche centrali, invece, il luogo ideale per passeggiare in mountain bike alla scoperta di meravigliosi scorci panoramici inaspettati e inconsueti è il Parco naturale del Conero. E ancora, nel cuore delle Marche, nell’entroterra maceratese, una zona sempre più frequentata e apprezzata dagli appassionati di mountain bike è quella del Parco nazionale dei Monti Sibillini. Il Parco propone 14 itinerari ad anello ognuno percorribile in giornata mentre un solo itinerario, quello denominato il Grande Anello dei Sibillini, è percorribile in mountain bike in circa 4-5 giorni.

TREKKING E IMPERDIBILI MERAVIGLIE

Anche per gli amanti delle lunghe passeggiate la Regione non si fa trovare impreparata: dal mare alla montagna, passando per colline e distese boscose, gli itinerari da percorrere a piedi sono infiniti e per tutti i gusti e permettono di visitare meraviglie naturali davvero imperdibili. Tra queste, le Marmitte dei Giganti, chiamate anche Canyon del Metauro o Marmitte del Diavolo, situate vicino Fossombrone a circa 2 km dal centro storico. E ancora le Grotte di Frasassi, all’interno del Parco della gola della Rossa e di Frasassi in provincia di Ancona. Il parco offre nel suo insieme un’esperienza unica nel suo genere, dove storia, natura e tradizioni s’incontrano per regalare ai turisti la più suggestiva tra le escursioni sul territorio. Un’altra area che assicura percorsi a piedi di lunga percorrenza tra nature lussureggianti e viste mozzafiato è quella all’interno del già citato Parco dei Monti Sibillini. Qui, una fitta rete di sentieri assicura ai visitatori meravigliose passeggiate che dai nuclei abitati si spingono fino alle quote più alte. All’interno del Parco dei Monti Sibillini segnaliamo le Gole dell’Infernaccio, delle gole naturali formate dal fiume Tenna. Esse rappresentano un importante luogo di escursioni e passeggiate, aprendo la strada a diversi percorsi turistici ed escursionistici tra i più famosi di tutta la catena dei Monti Sibillini. Per i più esperti camminatori, consigliamo il sentiero che da Foce di Montemonaco passa per la leggendaria Grotta della Sibilla e raggiunge il Lago Pilato, o il Sentiero dei Mietitori, un itinerario che abbraccia il Monte Vettore, la cima più alta della regione.

Trekking sui Sibillini, Ph. Damiano Lancioni

Un’altra zona tutta da percorrere a piedi è la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, in provincia di Macerata, che comprende 1825 ettari di terreni che circondano l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, e offre ai visitatori numerosi tracciati tra cui quello che, percorrendo un tratto del Grande Anello dei Sibillini, dal Lago di Fiastra arriva fino alle Lame Rosse, affascinante formazione rocciosa dal colore rossastro. Infine, il Parco Sasso Simone e Simoncello, straordinaria area protetta nella regione storica del Montefeltro, in provincia di Pesaro Urbino. Tutta l’area è servita da una ricca viabilità interna che permette di raggiungere la quasi totalità delle principali mete escursionistiche, tra cui si segnalano le ultime due tappe dell’Alta Via dei Parchi che dal Monte Fumaiolo conducono all’Eremo della Madonna del Faggio.

CLIMBING E ARRAMPICATE

Per i più intrepidi che si cimentano nell’arrampicata, o vorrebbero provare quest’affascinante sport all’aria aperta, la bella falesia di San Giorgio, vicino ad Ascoli Piceno, con più di 100 vie è un piccolo gioiello per arrampicare nelle Marche. San Giorgio è una falesia completa, dove si può arrampicare tutto l’anno, sia d’estate che d’inverno grazie a un settore invernale a sud e uno estivo a nord, in ombra già in tarda mattinata. Se state cercando un altro luogo che vi permetta di coniugare l’arrampicata con altre numerose attività, c’è sempre il Parco della gola della Rossa e di Frasassi e il Lago di Fiastra, dotato di una delle spiagge più belle delle Marche, sebbene in montagna, da quest’anno offre ai visitatori anche una parete per arrampicarsi. Le rive del lago di Fiastra, infatti, oltre a trekking, canoa, pesca sportiva ed attività culturali e/o ludiche, offrono agli appassionati di sport in montagna la possibilità di provare la parete per arrampicata sportiva.

Discesa in corda doppia a Frasassi, Ph. Mirco Socci

A CAVALLO NELLE MARCHE

Le Marche rappresentano anche un’ottima destinazione da visitare a cavallo: che sia in zone collinari, montuose o lungo il versante adriatico, il turismo equestre è sempre più diffuso nella regione e l’offerta di strutture ricettive, maneggi, centri ippici e agriturismi sta registrando una crescita esponenziale su tutto il territorio. Diversi e variegati gli itinerari che si possono percorrere in sella a un cavallo spaziando tra fiumi, mare, boschi e colline per ammirare la flora e la fauna dell’incontaminato paesaggio marchigiano. Nell’anconetano, per esempio, si possono organizzare lunghe passeggiate a cavallo che attraversano alcuni tratti del lungomare di Numana e Sirolo, sulla sabbia bagnata del Conero. Nella zona di Fano, invece, si possono fare interessanti passeggiate su ampi spazi verdi tra fattorie, laghetti e scenari bucolici della vallata del Metauro. Spettacolari i trekking a cavallo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: qui le escursioni a cavallo nella zona del parco, di uno o più giorni, si rivolgono per lo più a cavalieri esperti.

GLI SPORT ACQUATICI

Le Marche offrono oltre 180 km di costa bagnata dal mare, dove praticare ogni sorta di attività acquatica, come Windsurf e Kitesurf. Le scuole e i centri dove poter affittare tavole sono sparsi un po’ ovunque: da Nord a Sud, partendo da Pesaro, Marotta, famosissime le varie attività sulla Riviera del Conero, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto; generalmente, per i più indomiti, sono attive anche durante l’inverno. Per chi ama praticare Sup, le coste alla base del Parco San Bartolo e del Conero si prestano benissimo a questo scopo, ma sono sempre di più anche le località lacustri che prevedono l’affitto di tavole per il Sup. Anche costeggiare il litorale marchigiano a bordo di una canoa o di un kayak rappresenta un’esperienza davvero unica e indimenticabile: è possibile affittare l’attrezzatura non solo nei più noti centri balneari marittimi, come Gabicce Mare, Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto, ma anche nelle riserve naturali, come in quella del Furlo, o per fare un’escursione sul lago artificiale di Castreccioni a Cingoli, o su quello di Fiastra e San Ruffino dove si può praticare canoa e vela. Ma è sicuramente la riviera del Conero lo spettacolo più bello da ammirare dal mare. Qui sono tanti gli stabilimenti dove si possono affittare a ore le canoe e avventurarsi quindi per le calette presenti da Mezzavalle fino alla spiaggia dei Sassi Neri a Sirolo. Consigliamo una pagaiata fino alle Due Sorelle, spettacolari faraglioni che si innalzano circondati da acque cristalline.

Lago di San Ruffini, Ph. Mattia Marinangeli

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