Un importante passo verso la rinascita dell’iconico Grand Hotel des Bains del Lido di Venezia. COIMA SGR, realtà di punta nella gestione di investimenti immobiliari per conto di investitori istituzionali, ha raggiunto un’intesa con gli istituti di credito per l’acquisizione del 100% del debito pregresso della struttura. L’operazione sblocca finalmente un progetto di riqualificazione atteso da oltre quindici anni.
Il restauro dell’albergo, chiuso dal 2010, sarà finanziato attraverso il neocostituito COIMA Des Bains Fund, partecipato in modo paritetico da COIMA ESG City Impact Fund e da Eagle Hills, società con sede ad Abu Dhabi guidata da Mohamed Alabbar, già fondatore del colosso immobiliare Emaar Properties. Il fondo italiano ESG di COIMA è sostenuto da importanti investitori istituzionali, tra cui Cassa Forense, ENPAM, Inarcassa, Intesa Sanpaolo, e Fondazione Compagnia di San Paolo, e vanta già esperienze rilevanti in progetti di rigenerazione urbana come lo Scalo di Porta Romana e il Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026.
Con questa operazione, Eagle Hills fa il suo ingresso nel mercato italiano, rafforzando una strategia europea focalizzata sulla valorizzazione di destinazioni iconiche. Il gruppo emiratino gestisce già un portafoglio di oltre 90 asset nel mondo, con una presenza significativa nell’Adriatico, in Croazia e Albania, e punta ora a consolidare la propria presenza nel Mediterraneo con una nuova iniziativa di ospitalità di lusso nel cuore di Venezia.
L’investimento, che segue la visita istituzionale in Italia dello sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan dello scorso febbraio, si inserisce in un quadro di relazioni rafforzate tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, offrendo un segnale di fiducia nella stabilità economica e politica del nostro Paese e nella sua industria turistica e alberghiera.
Il piano di intervento prevede un investimento complessivo di 200 milioni di euro e include non solo il restauro dell’edificio storico in stile Belle Époque, ma anche il recupero del parco circostante e la valorizzazione della spiaggia antistante. Il resort sarà rilanciato come struttura di alta gamma, con un’attenzione particolare al rispetto del patrimonio storico e al dialogo con le istituzioni pubbliche veneziane, che saranno coinvolte nella definizione dei dettagli progettuali e operativi.
Alla base dell’operazione, l’acquisizione da parte del COIMA Des Bains Fund di un credito dal valore nominale di 54 milioni di euro, originariamente detenuto da UniCredit e successivamente confluito in Altea SPV, collegata a CRC – Christofferson, Robb & Company. Intesa Sanpaolo ha partecipato all’accordo in qualità di altro soggetto creditore, mentre Prelios Credit Servicing ha svolto il ruolo di servicer.
Tra i soggetti coinvolti, anche l’imprenditore Federico Marchetti, fondatore di YOOX Net-A-Porter Group, che partecipa con una quota di minoranza tramite la sua società di investimento Mavis. In prospettiva, COIMA ed Eagle Hills intendono aprire il fondo ad altri investitori istituzionali e professionali, con l’obiettivo di ampliare la portata del progetto e contribuire alla valorizzazione complessiva del Lido.
«Più che un restauro, la riqualificazione del Grand Hotel des Bains è una rinascita dell’eredità europea attraverso l’eccellenza moderna. Venezia è sempre stata un ponte tra mondi e siamo orgogliosi di far parte del suo futuro», ha dichiarato Mohamed Alabbar, presidente e fondatore di Eagle Hills.
«Questa partnership rappresenta un passo strategico verso il rilancio di un patrimonio del nostro Paese», ha aggiunto Manfredi Catella, CEO di COIMA. «L’Hotel des Bains è un simbolo dell’identità veneziana nel mondo e lavoreremo con le istituzioni locali per restituirlo al turismo internazionale, all’insegna della qualità e della sostenibilità».
Il progetto punta a riportare il Grand Hotel des Bains tra le eccellenze dell’ospitalità europea, in linea con le nuove dinamiche del turismo di alta gamma e nel rispetto di una visione integrata di valorizzazione culturale e ambientale.