passeggera infuriata

Momenti di tensione a bordo del volo Ryanair da Ibiza a Bergamo dello scorso 25 maggio: una passeggera di ritorno in Italia ad aereo decollato si rifiuta di adeguarsi alle norme anti-covid, insultando, minacciando, aggredendo fisicamente e sputando in direzione dei passeggeri che le chiedono di ricomporsi e di indossare la mascherina. Alla fine la situazione degenera e volano insulti da entrambe le parti. Neanche l’intervento dello steward, visibilmente in imbarazzo e incerto su come procedere, riesce a riportare la calma: per questo è servito l’intervento di altri passeggeri per fermare le escandescenze, durante le quali la ragazza minaccia anche conseguenze personali agli astanti per il fatto di avere un fratello maresciallo e una cognata giudice. Il volo è atterrato regolarmente, ma all’atterraggio, secondo quanto riporta l’Eco di Bergamo, é scattata la denuncia nei confronti della donna. Di seguito riportiamo per dovere di cronaca i video che stanno circolando da diverse ore sui social, da Whatsapp a Youtube e Facebook, opportunamente censurati. Un ulteriore video che sta girando in rete mostra una storia Instagram della passeggera in cui non appare affatto pentita e non si rende conto di aver violato diverse leggi con la sua condotta. La storia è poi diventata non visibile, perché la passeggera ha reso privati e inaccessibili i propri profili Instagram e Facebook, ma è stata rilanciata e ripubblicata da chi è riuscito a scaricarla: tra questi anche la giornalista Selvaggia Lucarelli che ha fortemente criticato il comportamento della negazionista no-mask. Qui non la postiamo per non rivelare il nome della donna, facciamo invece notare che il comportamento della compagnia aerea poteva essere molto più severo ed è sembrato non adeguato al comportamento sopra le righe tenuto dalla donna: a gennaio dei passeggeri della Repubblica Dominicana in volo verso Francoforte sono stati multati per 25mila euro per il solo rifiuto di indossare la mascherina, giudicato come attentato alla sicurezza aerea.

Inizia la sfuriata: la passeggera con mascherina abbassata si lamenta di chi le ha chiesto di mantenere le distanze al check-in rivolgendosi ad altre persone ad alta voce per avere approvazione, addirittura sputa verso chi l’ha insultata. Alle richieste di ricomporsi parte la sequela di insulti mentre lo steward non riesce a imporre la sua autorità.
Secondo episodio di escandescenze in cui la passeggera arriva a tirare i capelli a un’altra persona seduta minacciando di rovinarla se prova a dire qualcosa perché il fratello è un giudice. Probabilmente anche lui le darebbe torto.
La passeggera cambia versione: il giudice non è più il fratello (promosso maresciallo), ma la cognata. Resasi conto dell’incongruenza cerca di strappare via lo smartphone a chi stava registrando.
L’ultima testimonianza vede la passeggera che scalcia bloccata da più persone continuando a ripetere che non sanno chi è lei. Non interessa neanche a noi saperlo, anche se abbiamo già letto il suo nome in giro per la rete. Ci auguriamo solo che venga bandita a vita dal prendere un volo,
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