Si è appena conclusa la parte italiana del roadshow europeo del Sultanato dell’Oman, il 16 novembre presso Fondazione Catella a Milano e il 17 novembre presso Spazio Vittoria a Roma, che ha visto la partecipazione di 27 big player del turismo omanita: 12 hotel, 11 DMC e 4 compagnie aeree. L’evento, che ha visto la partecipazione di un gran numero di persone, si è articolato in diversi momenti, tra cui una presentazione per gli operatori e una per i professionisti, ed è stato l’occasione per presentare il nuovo brand “Experience Oman” e la campagna di marketing digitale “Oman, a gift for life”. La campagna, il cui inizio è previsto per il 20 novembre, metterà in risalto la variegata offerta turistica dell’Oman, con oltre 3.000 km di costa, le montagne maestose, i vasti deserti e un ricco patrimonio culturale. Tutti ingredienti perfetti per un viaggio ideale, adatto a qualunque tipo di viaggiatore: da chi è interessato a cultura e tradizioni all’amante dell’outdoor, da chi cerca la vacanza attiva all’amante di sole, spiagge e relax.

La campagna getta le basi per un ulteriore momento in cui l’Oman sarà sotto i riflettori: il Sultanato sarà infatti Official Host Country all’ITB Berlin 2024, dal 3 al 5 marzo 2024. Accanto al fronte comunicazione, il Ministero sta lavorando per potenziare i progetti di sviluppo del Paese e punta a diversificare il prodotto turistico in termini geografici, di tematiche e di target. In particolare, i viaggiatori affluent avranno a disposizione nuove strutture alberghiere di alto livello, attualmente in fase di finalizzazione. Da rilevare anche la varietà di eventi sportivi di livello internazionale che il Sultanato ospiterà nei prossimi mesi: Himam Trail Run Race (23-25 novembre), Oman Desert Marathon (19-23 gennaio 2024), Al Mouj Muscat Marathon (26-24 gennaio), FIH Hockey5s World Cup (24-31 gennaio), Iron Man 70.3 (17 febbraio, Muscat) e XTERRA Oman (2-3 marzo, Musandam) solo per citarne alcuni.

“È con grande piacere che constatiamo come il dialogo continuo con tutti i nostri partner caratterizzi il mercato italiano. Il roadshow del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo è, da sempre, un momento cruciale per sviluppare i rapporti tra gli hotel e le aziende turistiche omanite e il travel trade italiano, per incentivare i nostri sforzi nel fornire la migliore offerta turistica possibile ai turisti che visitano l’Oman da qualsiasi parte del mondo. – spiega Haitham Mohammed Al Ghassani, Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – L’Oman ha una storia millenaria ed è noto per essere una destinazione accogliente e un paradiso naturale con strutture di altissimo livello, perfetto per gli odierni trendsetter, i cosiddetti experience seeker, alla ricerca di nuove esperienze di viaggio in contesti fuori dal comune, densi di cultura. Dalle spedizioni nel deserto, alle immersioni, fino ai tour culturali, l’Oman offre una vasta gamma di attività per questo tipo di viaggiatore. – continua Al Ghassani – La vision 2040 è il grande progetto del Ministero che punta a rendere il Paese una destinazione aspirazionale: la presenza di spicco a ITB 2024 e gli eventi di levatura mondiale sono solo alcuni dei modi per far scoprire il Sultanato e le sue esperienze uniche. Siamo certi che il successo di questi eventi stimolerà il turismo europeo verso il nostro Paese, rendendo sempre più reale l’obiettivo della vision 2040″.

Progetti di grande respiro, dunque, e risultati importanti sul nostro mercato, illustrati da Massimo Tocchetti, presidente di AIGO e rappresentante in Italia del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del Sultanato dell’Oman: “Da gennaio a settembre 2023 sono oltre 46.000 gli italiani che hanno visitato l’Oman per turismo leisure fino a settembre. È un risultato eccezionale, che colloca l’Italia al terzo posto degli arrivi europei dopo Regno Unito e Germania. Stimiamo di raggiungere un totale di 70.000 viaggiatori entro la fine dell’anno, con un incremento del +53% rispetto all’anno precedente. – continua Tocchetti – L’obiettivo è posizionare l’Oman tra le prime destinazioni leisure e MICE per i nostri connazionali nell’area GCC. La chiave è lavorare fianco a fianco con tutti i partner turistici. Siamo attivi in tal senso con campagne pubblicitarie e numerose attività di collaborazione con i principali tour operator e network italiani, tra i quali cito Gattinoni e Quality Group, sia sul fronte advertising che con attività B2B e B2C. Oltre a collaborazioni con Welcome Travel, Cartorange, Idee per Viaggiare, Shiruq Viaggi, Il Viaggio, Alidays, Earth Viaggi, Originaltour, VolOnline. E un’importante campagna in collaborazione con Alpitour”.

Scopo comune di tutte queste attività: puntare i riflettori sulle aree meno note del Sultanato. La bellezza della capitale Muscat è impareggiabile e va completata con l’offerta culturale e balneare, ma anche con Nizwa e il suo vivace centro, con hotel attualmente in fase di sviluppo. E, ancora: le attività outdoor da praticare sulle montagne omanite, Jabal Akhdar e Jabal Shams, il deserto in campi tendati di lusso, mongolfiere, o spedizioni nel Rub al Khali con campi mobili o fissi. Un viaggio in Oman è unico: può portare da Muscat alle spiagge di Al Qrum, Shatti, Azaiba, all’isola di Masirah; dalle escursioni sulle montagne, con i wadi spettacolari e i villaggi arroccati lungo i pendii color ocra, dai viaggi avventurosi nel deserto alle spedizioni lungo la via dell’incenso nel Dhofar, vicino a Salalah , alle spiagge di Fazayah, Al Haffa, Mughsail, Taqa e Dhareez, alla navigazione lungo le spettacolari e ancora poco conosciute coste del Musandam.

Nuovi aperture

Quasi 1.500 nuove camere saranno presto disponibili. Nei prossimi mesi in Oman si terranno alcune nuove aperture molto attese: The St. Regis Al Mouj Muscat, il Nikki Beach Resort & Spa Muscat apriranno nel 2024; Envi lodge sarà inaugurato nell’area di Al Jabal Al Akdhar nel 2025. In cantiere anche il Four Seasons Muscat e il Mandarin Oriental Residences a Muscat.

Negli ultimi anni sono arrivate nel Paese alcune delle principali catene alberghiere internazionali. Tra queste, Kempinski con un hotel nella zona di Al Mouj a Muscat, il primo Jumeirah in Oman a Muscat, e la riapertura, dopo la ristrutturazione, dell’hotel Sheraton nella capitale. Nella regione del Dhofar è stato recentemente inaugurato Alila Hinu Bay, hotel raffinato e attentamente disegnato per un soggiorno all’insegna della mindfulness, a contatto con la natura, la cultura tradizionale e la comunità locale. È stato inaugurato anche Aloft Muscat, parte di Marriott International, per i viaggiatori “always on” di nuova generazione. Aloft approccia una filosofia “different by design”, personalità, colore e musica con tutti i servizi che caratterizzano il marchio.
Per quanto riguarda la cultura, pochi mesi fa è stato inaugurato a Nizwa l’Oman Across Ages Museum, un punto di riferimento educativo e culturale per i locali e i visitatori. In termini di nuove esperienze, a Seeb si sta sviluppando l’ambizioso progetto dell’Oman Botanic Garden, la cui apertura è prevista entro la fine del 2024.

Tra i futuri sviluppi: un Eco-resort a Khasab (Musandam), un resort per lo sport e il benessere a Saham (Al Batinah Nord), un resort di montagna a Rustaq (Al Batinah Sud), un altro per famiglie a Jabal Shams, un resort e centro avventura ad Al Hamra, un centro visitatori a Jabel Al Akdar (Al Dakhiliyah).

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *