Altro che weekend romantico. Il 14 febbraio, giorno di San Valentino e festa degli innamorati, diventa sempre più spesso una data da dedicare a sé stessi. A dirlo sono i dati di Salabam Solutions, piattaforma di welfare aziendale specializzata in viaggi e servizi per il benessere, che ha analizzato oltre 400.000 prenotazioni con focus sul mese di febbraio e sulla giornata di San Valentino.
Nel solo giorno del 14 febbraio il numero di viaggiatori single è più che triplicato negli ultimi anni. Un incremento netto che segnala un cambiamento culturale: una ricorrenza tradizionalmente associata alla coppia si trasforma in occasione di autonomia e cura personale.
Il trend non riguarda solo la singola data. Negli ultimi cinque anni – con l’eccezione del 2020 – febbraio registra una crescita costante delle partenze individuali. Nel 2024 i single partiti nel mese dell’amore sono aumentati del +274,7% rispetto all’anno precedente. Nel 2025 la dinamica prosegue con un ulteriore +45,2%. San Valentino diventa così la fotografia più visibile di un fenomeno strutturale.
Nel complesso, i viaggiatori che partono da soli rappresentano una quota rilevante delle prenotazioni. Nel 2024 il 27,9% delle pratiche ha riguardato un solo adulto. Nel 2025 la percentuale si attesta al 21,4%. Un dato che va letto nel contesto di riferimento: Salabam opera attraverso welfare aziendale, convenzioni e programmi loyalty, dove budget predefiniti, soggiorni brevi e maggiore libertà decisionale favoriscono partenze individuali, spesso concentrate su weekend o pause rigeneranti.
Le mete preferite: città europee e viaggi urbani
Le destinazioni scelte confermano la tendenza. In Italia guidano Milano, Roma, Bologna, Bergamo, Venezia e Torino. All’estero prevalgono Londra, Parigi, Barcellona, Amsterdam e Berlino. Metropoli facilmente raggiungibili, con ampia offerta culturale e di servizi, lontane dall’immaginario della fuga romantica e più vicine a un’idea di viaggio personale e flessibile.
Più spesa per sé stessi
Anche la spesa media racconta un cambio di paradigma. Nel 2025 chi viaggia da solo spende più dell’anno precedente, mentre la spesa delle coppie risulta stabile o in lieve calo. Il viaggio individuale viene vissuto come investimento su sé stessi.
«Quando si viaggia da soli cambiano le priorità», spiega Diego Furlani, co-founder di Salabam Solutions. «Cresce l’attenzione per il comfort e per quei dettagli che rendono l’esperienza più personale: una spa per staccare davvero, una camera con servizi extra, un calice di vino durante il volo o persino una PlayStation in hotel. Non è un rifiuto della dimensione di coppia, ma un modo diverso di vivere il benessere».
Il dato inatteso: genitori single in crescita
Un segnale arriva anche da una nicchia spesso poco raccontata: i genitori single che viaggiano con uno o più figli. I volumi restano contenuti, ma le partenze a febbraio crescono dell’88,9% nel 2024 e del 270,6% nel 2025 rispetto all’anno precedente. Un indicatore che mostra come anche le famiglie non tradizionali stiano scegliendo periodi non convenzionali per ritagliarsi spazi di viaggio.
In un racconto pubblico che continua ad associare San Valentino alla coppia, i dati delineano una narrazione diversa. Sempre più italiani scelgono di partire da soli. Il 14 febbraio diventa così una data simbolica di autonomia, libertà e cura personale. Un cambiamento che va oltre la ricorrenza e ridisegna le abitudini di viaggio.

