La nuova ordinanza della Regione Sardegna dell’11 settembre 2020 prevede che i passeggeri che intendano fare ingresso nel territorio regionale, sono invitate a presentare all’atto dell’imbarco e alternativamente:
a) l’esito di un test per covid-19 – sierologico (IgG e IgM) o molecolare (RNA) o Antigenico rapido – eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, che abbia dato esito negativo;
b) la ricevuta di avvenuta compilazione, nell’ambito delle procedure di registrazione online di cui all’art. 1 dell’Ordinanza, dell’apposita autocertificazione, ai sensi e per gli effetti di cui al DPR n. 445/2000, comprovante di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio regionale, ad un test sierologico, molecolare o antigenico, il cui esito è risultato negativo.

Il modulo sarà da compilare ed inviare esclusivamente per via telematica attraverso il portale della Regione Sardegna o attraverso l’app Sardegna Sicura, disponibile per iOS e Android.

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Ciascun passeggero in Sardegna dovrà poi presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.

La compagnia aerea o marittima dovrà verificare preliminarmente all’imbarco, la ricevuta dell’avvenuta registrazione.

Qualora i passeggeri non abbiano potuto effettuare prima dell’imbarco il test e giungano sul territorio regionale sprovvisti delle anzidette certificazioni, l’Ordinanza prevede che glistessi possano mettersi in regola entro le 48 ore successive, secondo una delle seguenti modalità:
a) comunicando immediatamente il proprio arrivo all’azienda sanitaria competente ed accettando di sottoporsi a tampone, nelle more dell’esito del quale si impegnano ad osservare l’isolamento domiciliare fiduciario, che verrà meno solo all’atto dell’eventuale esito negativo dello stesso;
b) accettando di sottoporsi ad uno dei test effettuati direttamente presso le postazioni eventualmente allestite nei porti e negli aeroporti di arrivo;
c) effettuando un test presso le strutture o i punti di prelievo accreditati, di cui alla determinazione del DG Sanità n. 666 del 03/09/2020
d) effettuando un test sierologico, anche qualitativo, presso la struttura di destinazione il cui esito sia certificato da un medico abilitato e trasmettendolo alla direzione generale dell’Assessorato dell’igiene e sanità della Regione Sardegna.

Il costo sostenuto per l’effettuazione dei test sarà rimborsato dalla Regione autonoma della Sardegna dietro presentazione di regolare ricevuta, secondo termini e modalità definiti con deliberazione della Giunta regionale

Notate bene: ai sensi dell’articolo 12 della medesima Ordinanza, sono esclusi da tale obbligo:
a) le persone che viaggiano su navi e aerei per comprovati motivi di lavoro o di salute;
b) gli equipaggi dei mezzi di trasporto;
c) i soggetti appartenenti ad organi costituzionali o addetti a servizi pubblici essenziali nell’esercizio delle rispettive funzioni (sanitari, forze dell’ordine, forze armate);
d) i soggetti inquadrabili in tutte le altre ipotesi previste all’art. 6, commi 6 e 7 del DPCM 7 agosto 2020, in coerenza a quanto disposto dal comma 3 dell’art.1 del DPCM 7 settembre 2020.

Sono altresì esclusi dall’applicazione i minori di anni 10, nonché le persone in uscita dalla
Sardegna e che vi facciano rientro entro le 48 ore successive.




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