Al TTG Travel Experience di Rimini, in corso dal 11 al 13 ottobre, le Regioni italiane hanno presentato una nuova fase della strategia di promozione turistica “Scopri l’Italia che non sapevi”, parte del Piano di Promozione Nazionale 2022 del Ministero del Turismo.
L’iniziativa, coordinata dalla Regione Abruzzo in collaborazione con ENIT, coinvolge le Regioni Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo, ciascuna responsabile di una specifica tematica (borghi, turismo lento, turismo attivo, natura e parchi), con un focus particolare sulla valorizzazione dei parchi nazionali, aree marine protette e riserve naturali italiane.
Inoltre, la Regione Toscana, Friuli-Venezia Giulia e Campania sono coinvolte nella promozione dell’enogastronomia, del golf e dei percorsi di turismo archeologico subacqueo, rispettivamente, per amplificare ulteriormente il progetto.

La strategia mira a evidenziare l’unicità dei borghi italiani, il cui turismo è in crescita, e a promuovere il turismo lento, sostenibile e in contatto con la natura. Inoltre, il turismo nautico e l’arte pubblica urbana contribuiranno a rendere il turismo marittimo più attraente anche durante l’inverno.

Il turismo lento sta emergendo come un trend strutturale, con un crescente interesse tra i potenziali viaggiatori. La creazione del “Catalogo dei cammini religiosi italiani” in vista del Giubileo del 2025 rafforza ulteriormente questa tendenza.

L’obiettivo è rendere i cammini accessibili a tutti, compresi non esperti, famiglie e persone con esigenze speciali, garantendo una ricca esperienza culturale e naturalistica. Inoltre, si mira a promuovere il turismo enogastronomico attraverso l’associazione di pasta e profumi regionali, coinvolgendo operatori del settore e il pubblico in un’esperienza gustativa unica.

Le attività coinvolgono anche una collaborazione tra le Regioni italiane, con la creazione di una collezione di foto d’autore, un concorso denominato “Foto d’Italia,” e la costruzione di una community digitale attiva per valorizzare le bellezze meno conosciute su tutto il territorio nazionale.

In sintesi, le Regioni italiane lavorano insieme per promuovere le diverse attrattive del paese, con un focus su borghi, turismo lento, turismo attivo, natura e parchi, enogastronomia e percorsi archeologici subacquei, promuovendo un turismo accessibile e sostenibile in armonia con la natura.

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