Travalyst annuncia nuove linee guida per la sostenibilità dei viaggi

Travalyst, la partnership globale creata dal Principe Harry insieme a Booking.com, Skyscanner, Tripadvisor, Trip.com e Visa, ha annunciato oggi la messa a punto della bozza di alcune linee guida da utilizzare come riferimento nella valutazione di alcuni interventi e azioni di settore, incentrati sulla sostenibilità.

Le linee guida per strutture ricettive, trasporto aereo ed esperienze sono state sviluppate a
partire da standard già esistenti, con l’obiettivo di renderle di più immediata comprensione per clienti e business, e poterle applicare a un gruppo ancora più ampio di provider di servizi nel settore dei viaggi.

Queste linee guida serviranno come base per un eventuale sistema di punteggi, che sarà unico e riconoscibile su tutte le piattaforme. L’obiettivo è quello di mettere in evidenza i provider che hanno già adottato pratiche ecosostenibili e che offrono ai viaggiatori opzioni di viaggio eco- friendly facili e intuitive, con impatto ridotto e benefici ben evidenti sulla comunità, sulla fauna e sull’ambiente. L’utilizzo di queste linee guida servirà anche da incoraggiamento per il resto del settore, con uno scambio continuo di feedback per migliorare costantemente. Inoltre, Travalyst ha un nuovo comitato consultivo, con esperti di sostenibilità e del mondo dei viaggi, che ha contribuito all’avvio di questa iniziativa e alla stesura delle prime linee guida. La bozza iniziale sarà presentata alla fine del mese in una serie di tavole rotonde e workshop di settore in Scozia.

Linee guida sulla sostenibilità per l’intero settore

Travalyst è partito da standard, iniziative e indicazioni già esistenti per specifiche destinazioni e tipologie di viaggio, per creare un modello unico e un sistema universale, applicabile a tutti i provider di servizi nel settore dei viaggi. Booking.com entra in gioco per quanto riguarda le strutture ricettive: l’obiettivo sarà quello di cercare soluzioni concrete per avere un impatto certo e significativo. Dalla gestione dei rifiuti e dell’acqua, al risparmio e all’approvvigionamento di energia, fino a iniziative per il rispetto dell’ambiente e a favore della comunità locale, l’obiettivo sarà quello di far sì che l’attenzione sia concentrata su tutte le tipologie e non solo sugli hotel tradizionali. Allo stesso tempo, questa iniziativa mira a riconoscere il valore e il successo delle soluzioni già esistenti, per esempio le certificazioni già ottenute dalle strutture, ormai standard e punto di riferimento che aiuteranno nella messa a punto del nuovo sistema proposto.

“Grazie alle nostre ricerche, sappiamo che l’82% delle strutture ricettive sono interessate a
collaborare con noi sul tema della sostenibilità, e che l’87% dei viaggiatori a livello globale
pensa sia importante considerare alternative eco-friendly per il soggiorno” dichiara Gillian
Tans
, Chairwoman di Booking.com. “Nonostante l’interesse sia forte da entrambi i lati, la
maggior parte dei clienti non sa da dove iniziare. Circa il 70% ha indicato come preferirebbe prenotare una struttura eco-friendly, ma il 72% non sapeva dell’esistenza delle ecoetichette. Si tratta sicuramente di una grande opportunità, che possiamo sfruttare insieme a Travalyst per aiutare una fetta ancora più ampia di partner a mettere in primo piano i loro sforzi in termini di rispetto dell’ambiente e sostenibilità, così che i viaggiatori possano trovare e prenotare le loro strutture.”

Per quanto riguarda il trasporto aereo, Skyscanner ha portato avanti l’idea di indicare in modo più trasparente le emissioni di CO2 per ciascun volo, cercando anche di evidenziare l’impegno delle singole compagnie in materia di ecosostenibilità. Tripadvisor si è impegnato a definire le linee guida per le esperienze, un settore vastissimo che spazia da parchi tematici famosissimi al piccolo tour operator indipendente. L’obiettivo è quello di personalizzare e stabilire i criteri in modo puntuale e specifico, sempre però fornendo linee guida generali per la valutazione ed eventualmente l’assegnazione del punteggio.

Queste indicazioni per strutture ricettive, trasporto aereo ed esperienze passeranno per una prima valutazione, tra tavole rotonde e conversazioni con le figure chiave del settore. Nei prossimi mesi è previsto il lancio di una sorta di pilot, per raccogliere dati e feedback da parte dei provider di servizi e iniziare a testare come il sistema e i punteggi potrebbero essere mostrati agli utenti sulle varie piattaforme partecipanti al progetto.

Il nuovo consiglio

Per far sì che le analisi siano sempre indipendenti e critiche, e quindi assicurare il successo a livello globale delle iniziative e delle attività, i partner fondatori hanno istituito una sorta di
consiglio, o comitato consultivo, per valutare e guidare l’operato di Travalyst. Il gruppo include studiosi, esperti del mondo dei viaggi, di tecnologia e di sostenibilità, con a capo il CEO di Forum for the Future, Dr. Sally Uren OBE.

Gli attuali membri del comitato consultivo di Travalyst sono:
● Dr. Anna Spenceley, Chairwoman della IUCN World Commission on Protected
Areas (WCPA), Tourism and Protected Areas Specialist (TAPAS) Group, membro
del Global Sustainable Tourism Council (GSTC)
● Darrell Wade, co-fondatore di Intrepid Travel ed Executive Chair di Intrepid Group
● Greg McDougall, fondatore e CEO di Harbour Air Group
● Jeremy Smith, co-fondatore di Travindy e di Tourism Declares a Climate Emergency
● Marten Dresen, fondatore e CEO del Good Hotel Group
● Dr. Xavier Font, professore di Sustainability Marketing presso la University of Surrey
e Head of Impact per Travindy

Il gruppo di esperti fornirà consigli strategici per tutte le iniziative proposte dai partner di
Travalyst, per assicurare che possano essere facilmente messe in pratica da tutto il settore e per diffondere il messaggio nel mondo dei viaggi, in veste di ambasciatori del cambiamento.

“Sono molto contenta di lavorare con il Travalyst Advisory Group e con le iniziative dei partner, per far sì che Travalyst mantenga le sue promesse e l’ambizione di trasformare il settore dei viaggi e del turismo” ha dichiarato Dr. Sally Uren OBE, Chief Executive di Forum for the Future e Chairwoman del Travalyst Independent Advisory Group. “Abbiamo l’opportunità di rispondere alla minaccia del riscaldamento globale in modo da favorire anche lo sviluppo socio- economico, ma la nostra unica opzione per avere successo è cambiare radicalmente i sistemi che siamo abituati a seguire. Travalyst è un progetto molto ambizioso e l’Independent Advisory Group sarà in prima linea per sostenere il cambiamento che promuove, a favore sia delle persone che del pianeta.”

Collaborazione continua tra i partner di settore e le destinazioni

Come parte dell’impegno a formare una vera e propria rete di collaborazione e feedback
nell’intero settore e nelle diverse destinazioni, i partner di Travalyst parteciperanno a un summit insieme a VisitScotland e l’Edinburgh International Conference Centre, che avrà luogo il 26 febbraio, presso l’EICC. Travalyst ha invitato le figure chiave nel campo dei viaggi e del turismo della Scozia per partecipare a una serie di workshop e discussioni con l’obiettivo di esplorare le possibilità e le difficoltà, raccogliere feedback sui principi e sulle linee guida sviluppate finora e per iniziare a delineare possibili progetti per ulteriori collaborazioni. Le sessioni saranno anche in parte dedicate alla presentazione di attività e iniziative di imprenditori locali, per discutere sull’effettivo impatto positivo del turismo sulla realtà socio-economica della Scozia.

In base ai risultati ottenuti da questo summit, i partner di Travalyst lavoreranno alla bozza delle linee guida e inizieranno a raccogliere i dati necessari dai provider di servizi, per poi elaborare i risultati dei primi test e mettere a punto un possibile sistema di punteggi da mostrare ai clienti nel corso dell’anno. Inoltre, il summit mira ad approfondire il discorso sul coinvolgimento delle comunità locali, per assicurarsi che possano beneficiare di opportunità positive associate al turismo e per sviluppare la strategia più efficiente per il programma pilota.

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