Alma, il Buy Now Pay Later per carrelli elevati, annuncia di aver raggiunto la profittabilità nel 2025 e segna una crescita del +45% sul mercato italiano. Con un +53%, il turismo rappresenta uno dei settori a più rapido sviluppo nell’ultimo anno. Il traguardo, giunto con un anno di anticipo rispetto alle previsioni e accompagnato da 114 milioni di euro di ricavi ricorrenti annuali (ARR +32%), apre una nuova fase di espansione nel nostro Paese per la piattaforma di pagamento a rate usata da migliaia di realtà online e offline per migliorare l’esperienza di acquisto dei clienti, aumentare le conversioni e accrescere il valore medio del carrello. In programma, un ulteriore ampliamento del team italiano, oltre al lancio di nuovi prodotti e l’ingresso di nuovi clienti, sia online che offline, per un nuovo obiettivo di crescita al +50% su revenue, volume totale dei pagamenti e numero di transazioni.
Dall’healthcare allo sport, fino ai viaggi e agli accessori in fascia alta, la soluzione BNPL di Alma in Italia consente ai clienti di accedere più facilmente a servizi e trattamenti di importo più elevato, con un ordine medio di 467€ (più del doppio della media di mercato). La possibilità di dilazionare il pagamento non solo contribuisce ad evitare l’abbandono del carrello in 8 casi su 10, ma produce per i merchant un aumento dello scontrino medio a partire dal +20%, che può arrivare fino a triplicarsi per settori come l’healthcare.
BNPL responsabile
Il modello di Alma si basa su un BNPL responsabile e sostenibile, che punta ad evitare il sovraindebitamento e il consumo eccessivo attraverso la selezione dei profili di credito compatibili, con sistemi di intelligenza artificiale.
Il venditore paga una fee sugli acquisti e riceve subito l’intero importo, mentre l’utente accede in pochi secondi al servizio in fase di checkout e non deve corrispondere interessi o more in caso di ritardo.
L’approccio scelto da Alma dimostra che un modello di pagamento rateale può essere redditizio anche senza ricorrere a penali per ritardato pagamento. A differenza di alcuni operatori per i quali queste penali addebitate ai consumatori rappresentano una parte significativa del fatturato, Alma ha fatto la scelta strategica di non adottare mai tali pratiche.
Nell’ultimo anno, l’azienda ha concesso prestiti a 2,3 milioni di nuovi consumatori in Europa, con indici di insolvenza ben al di sotto dei livelli medi del credito al consumo. In particolare, nel nostro Paese, a fronte di un tasso di insolvenza del 2,2–2,4% segnalato da Banca d’Italia, l’incidenza riscontrata da Alma risulta meno della metà e si è mantenuta stabile nonostante la continua crescita dei volumi gestiti. Una stabilità che riflette la qualità degli algoritmi di valutazione del rischio e la competenza dei team.
Alma, i numeri della crescita
La fintech dei pagamenti rateali nata in Francia nel 2018 e presente in 10 Paesi europei, oggi conta 400 dipendenti. Nel 2025 ha raggiunto un volume di transazioni di 2,5 miliardi di euro, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente, grazie a una rete in espansione di oltre 23.000 merchant in Europa, che hanno aderito alle sue soluzioni di finanziamento. Tra i settori a più rapida espansione, wellness (+57%), viaggi (+53%) ed elettronica e telecomunicazioni (+40%). Questi tre segmenti evidenziano una tendenza strutturale: l’estensione del pagamento rateale verso scontrini medi più elevati.
L’Italia rappresenta uno dei mercati a più rapida crescita, con un incremento del +45% nelle revenue e nel volume totale dei pagamenti gestiti. Le realtà che si affidano ad Alma nel nostro Paese sono già 6300, in aumento del +24% negli ultimi 12 mesi.
“Il BNPL ha vissuto una crescita inarrestabile negli ultimi 3 anni in Italia, erodendo il mercato tradizionale di credito al consumo. Dal 2026 si andrà verso una nuova maturità in termini di risk management, consapevolezza contro l’indebitamento e user experience: una strada che siamo stati tra i primi a percorrere. Fin dalla sua fondazione, Alma ha scelto di offrire ai commercianti un modello basato sulle performance, senza penali per i consumatori e con una rigorosa gestione del rischio.”, ha commentato Riccardo Schiavotto, Country Manager di Alma Italia. “I risultati che abbiamo raggiunto seguono questo trend e rispondono a una domanda sempre più forte di Gen Z e Millennials, spesso esclusi da servizi di credito tradizionali, in cerca di prodotti e servizi di valore. Il nostro obiettivo ora è accelerare la nostra leadership in Italia, attraverso un’infrastruttura semplice, trasparente ed efficiente al servizio dell’economia reale, guidata da una crescita controllata e da una redditività sostenibile.”

