Per il primo Fam Trip dall’inizio dell’emergenza sanitaria, organizzato in collaborazione con United Airlines, Marriott e Axa, il Tour Operator ha scelto la Grande Mela.
Alidays ha individuato in New York la meta congeniale per ambientare il primo Fam Trip, svoltosi dal 27 novembre al 1 dicembre 2021, dopo la fase più intensa della crisi pandemica.

Coerentemente a una filosofia del viaggio inteso come sorgente precipua di racconto, confronto, memoria, contributo inestimabile all’arricchimento e alla formazione della Persona, la scelta non è dipesa soltanto dal fatto che gli States rappresentano il core business aziendale, ma dell’alto valore simbolico ed evocativo della Grande Mela. Nel periodo compreso tra il Thanksgiving, di cui è ricorsa la 400° edizione, e il Black Friday, quando la città è percorsa da un brivido collettivo di gioiosa frenesia, New York conferma di meritare appieno l’epiteto di “The City That Never Sleeps”.

Ecco, quindi, perché New York e questi giorni fervidi, eccitanti, pregni di un auspicio di ripresa, di ritorno definitivo a una normalità che, come suggerisce la vocazione inquieta della metropoli americana, sempre protesa a superarsi e oltrepassarsi, implica lo sforzo di immaginare un nuovo inizio, un cammino inedito, ricco di incognite, ma anche di opportunità.
Accompagnati dal CEO del Tour Operator, Davide Catania, e dal Destination Manager della destinazione Nord America, Giuseppe Gerevini, i partecipanti hanno vissuto esperienze esclusive, all’interno di un palinsesto narrativo imperniato sul concetto di ripartenza e rinascita. Uno storytelling del viaggio che prevedeva la condivisione di pillole quotidiane, confezionate in accattivante veste digitale, relative a storie di Newyorkesi illustri, distintisi dalla medicina allo sport, alla moda, all’imprenditoria, e di simpatici enigmi, la Sfinge di Alidays, attraverso i quali, i viaggiatori dovevano decifrare le attività in programma, volutamente celate.
Un esperimento che ha riscosso ottimi riscontri e sprona Alidays a proseguire con rinsaldata convinzione il suo progetto di una consulenza altamente qualificata sotto il profilo delle competenze tecniche e specialistiche e supportata da adeguate infrastrutture tecnologiche, che pone, però, sempre al vertice il dialogo tra Persone, la creazione di un circolo virtuoso in cui siano coinvolte emozioni e conoscenza, ricordi e aspettative, il cuore e la mente.

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