Anche quest’anno Bologna Congress Center, il polo congressuale di riferimento a livello internazionale del Gruppo BolognaFiere, ha partecipato all’IMEX di Francoforte, la fiera più importante dedicata al settore della Meeting Industry. La presenza, in partnership con il Bologna Convention Bureau, business unit di Bologna Welcome – ha avuto l’obiettivo di promuovere Bologna Congress Center e la città di Bologna, come destinazione di eventi congressuali, aziendali e di incentivazione nazionali ed internazionali.
Ad Imex sono stati presentati i dati aggiornati del “Top 20 Destination Performance Index” di ICCA (International Congress and Convention Association), che hanno registrato la performance senza precedenti del nostro Paese: l’Italia ha guadagnato, infatti, il terzo posto della classifica, che rileva le prestazioni nel mercato dei congressi internazionali di nazioni e città. Soddisfazione doppia per Bologna che per la prima volta nella storia si classifica al terzo posto tra le destinazioni italiane dopo Roma (14esima) e Milano (18esima) ed al 35esimo posto nella classifica internazionale, un risultato di assoluto valore che ha permesso un salto di 75 posizioni rispetto al 2019.
“Il risultato dell’ottimo posizionamento di Bologna non è un’eccezione” – commenta Donato Loria – CEO di Bologna Congressi e Manager del Gruppo BolognaFiere – “già dal 2018 abbiamo cominciato a raccogliere i frutti di un lavoro avviato tre anni prima. Gli indicatori ci vedevano già protagonisti nel 2020, se non fosse arrivata la pandemia a fermare il processo evolutivo del nostro business; per fortuna abbiamo solo rimandato l’appuntamento con il successo che stiamo vivendo oggi. Nessuna formula magica, ma visioni condivise e obiettivi mai abbandonati. In questo devo ringraziare il grande lavoro fatto dal Convention Bureau cittadino che ha saputo rendere la città sempre più attraente, con metodica professionalità. L’agenda di appuntamenti con i buyer internazionali di questa edizione di IMEX Francoforte, sono la testimonianza di questa capacità di attrarre gli operatori in città”.

Anche il Presidente del Gruppo BolognaFiere Gianpiero Calzolari ha espresso la propria soddisfazione “Sono felice della crescita del settore congressuale del Gruppo BolognaFiere e ringrazio il team di Bologna Congressi che ha lavorato in questi durissimi anni al raggiungimento di questo traguardo. I dati del 2022 non sono, infatti, da catalogare come il classico “rimbalzo” del mercato dopo due anni di sofferenza, ma la cartina di tornasole che rappresenta il risultato del lavoro di tutti gli operatori del mercato della meeting industry nel rispondere prontamente alla crisi pandemica.
In questo contesto Bologna Congressi ha saputo cogliere le nuove opportunità del mercato, lavorando al costante rinnovamento dell’offerta e credendo fortemente nella ripresa del settore, che in molti avevano dato per spacciato nel post-Covid”

Bologna Congressi è oggi chiamata ad impegnarsi nel consolidare il posizionamento sia sul mercato nazionale, sia internazionale, un risultato possibile dato che la mission è continuare ad innovare mettendo al centro i clienti e i loro bisogni, creando un legame sempre più stretto tra venue e città. In questi anni Bologna Congress Center è stata oggetto di diversi investimenti dimostrando l’importanza dell’innovazione e del rinnovamento del prodotto e riparte dai futuri investimenti per profilare e dimensionare il Bologna Congress Center dei prossimi anni. Una venue sempre più internazionale e volta a contribuire al successo dell’intero Gruppo Bologna Fiere, azienda leader sul mercato nazionale e Ambassador del Made in Italy nel mondo.

“I numeri sono la testimonianza che sempre più operatori scelgono l’Italia come meta MICE, questo da un lato per Bologna rappresenta un driver eccezionale, dall’altro ci pone di fronte ad una crescita della richiesta e di conseguenza ad un aumento proporzionale della competitività degli operatori del settore” – e continua – ” Il nostro prossimo obiettivo è quello di continuare ad innovare, non solo investendo in tecnologia e servizi, ma soprattutto nell’offerta di nuovi spazi: a settembre quattro nuove sale parallele arricchiranno l’offerta del centro congressi e sul futuro non possiamo escludere novità ancora più importanti in termini di aree congressuali” – conclude Donato Loria.

Quest’anno Bologna Congressi ha annunciato un calendario 2023 fitto di appuntamenti tra eventi internazionali, nazionali e regionali con oltre 100 eventi in calendario di iniziative dedicate al mondo scientifico, medico, educativo, e non solo. Sono attese solo nel prossimo semestre oltre 20 mila presenze internazionali.

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