Business travel: scende il budget aziendale, per l’86% priorità a chi offre protocolli sanitari anti Covid

HRS, il principale fornitore di soluzioni alberghiere per i viaggi d’affari, ha annunciato i risultati del suo più recente sondaggio condotto tra Travel Manager aziendali e dirigenti del Procurement. Il sondaggio, che si è svolto dal 30 aprile al 4 maggio, fornisce al settore alcune indicazioni sul delicato equilibrio tra gli hotel supplier e i programmi di viaggio gestiti, mentre l’ecosistema dei viaggi d’affari guarda alla ripresa dalla pandemia COVID-19.

Tra i principali risultati del sondaggio:

· Il 62% degli intervistati ritiene che vi siano buone opportunità di ridurre le tariffe delle camere degli hotel e ottenere termini e condizioni più flessibili per il resto del 2020 e il 51% ha in programma di presentare RFP per raggiungere questo obiettivo specifico.

· In cambio della flessibilità da parte degli hotel supplier, mentre riprendono i viaggi d’affari, la gran parte delle aziende è disposta a sottoscrivere contratti di 15-18 mesi. L’81% dei responsabili dei programmi di viaggio che hanno preso parte al sondaggio è disposto a negoziare contratti per il resto del 2020 e per l’intero anno solare 2021.

· Il 58% prevede di ridurre il numero dei supplier con i quali lavora, e ciò offrirebbe ai partner alberghieri l’opportunità di ottenere più prenotazioni dai clienti aziendali esistenti.

· L’86% darà la priorità ai partner alberghieri provvisti di protocolli igienici per il COVID-19 specifici e aggiornati.

“Il nostro settore sta attraversando una crisi senza precedenti; i supplier e tutte le altre parti coinvolte si trovano ad avere risorse limitate a causa dei numerosi dipendenti licenziati o in cassa integrazione”, ha affermato il CEO di HRS, Tobias Ragge. “I responsabili del procurement comprendono la situazione. Tuttavia, hanno ricevuto l’incarico dai propri CFO di rinegoziare ed elaborare piani finanziari precisi focalizzati sui costi necessari per garantire il ritorno all’operatività delle aziende nella seconda metà del 2020. Non appena viaggiare sarà sicuro, le aziende autorizzeranno i viaggi necessari per recarsi presso i clienti, esistenti e potenziali. I risultati di questo sondaggio sono in linea con le opinioni espresse dai clienti in ogni mercato verticale”.

“La domanda aziendale interna svolgerà un ruolo decisivo e di primo piano nel cammino verso la ripresa”, conclude Ragge. “Con le aziende disposte a consolidare i propri programmi e ad aumentare la quota di mercato, gli albergatori più intraprendenti avranno la possibilità di creare partnership strategiche e di andare oltre i viaggi d’affari, per accedere a un segmento più redditizio, ossia meeting e gruppi”.

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