CDSHotels archivia il 2025 con ricavi superiori a 65 milioni di euro, un EBITDA al 13% e un RevPAR in crescita del 9% rispetto al 2024. Indicatori che confermano il rafforzamento dei fondamentali economici del gruppo e una gestione orientata all’ottimizzazione dei ricavi.
I primi dati sul 2026 segnalano un’accelerazione della domanda anticipata. Il forecast delle prenotazioni già acquisite registra un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking osservata nell’ultimo esercizio.
«Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività», dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.
Nel 2025 il mercato domestico ha generato il 55,5% del fatturato complessivo. In termini di provenienze, le regioni del Sud restano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio guidano la classifica delle prenotazioni, seguite dalla Lombardia. La permanenza media si attesta su cinque notti, mentre la quota di clientela abituale si mantiene elevata, a conferma di una solida base di repeaters.
«Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione», aggiunge Miraglia.
Oltre ai risultati dell’alta stagione, cresce anche la domanda nei periodi di primavera e autunno. L’incremento è sostenuto soprattutto dalla clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro si evidenzia la performance del segmento MICE, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche i mesi centrali dell’estate mostrano un andamento positivo: luglio e agosto segnano un +13% rispetto alla stessa data del 2025.
«L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il MICE sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione», prosegue Miraglia.
Parallelamente ai risultati economici, prosegue il piano di espansione del portafoglio. Nel 2026 sono previste tre nuove aperture tra Sicilia e Calabria. A Marsala entrerà nella Hotel Collection Baglio Basile, con apertura fissata al 26 marzo. Sempre a Marsala, Delfino Beach – villaggio All Inclusive affacciato sul mare – aprirà il 30 maggio. In Calabria, a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, debutterà per Pasqua Ninfe Saracene, struttura 4 stelle superior inserita nella Hotel Collection.
Il gruppo è inoltre in trattativa per ulteriori sviluppi: due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di finalizzare le operazioni nel 2027.
«L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni», conclude Miraglia.

