Dopo un anno passato a subite critiche per non aver fatto abbastanza, il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini mette nero su bianco tutti gli aiuti concessi ai settori di sua competenza: il conto totale arriva a oltre 11 miliardi di euro e viene sottolineato dal ministro com “un impegno significativo per non lasciare fuori nessuno”.

“Agli oltre sessanta provvedimenti del Mibact dal valore di 11 miliardi di euro – sottolinea il ministro – si sommano le misure di carattere generale: dalla cassa integrazione ordinaria e speciale ai fondi integrativi salariali, dai contributi a fondo perduto corrisposti dall’Agenzia delle entrate in base ai codici Ateco settoriali, ai Tax credit speciali per le spese COVID, fino alle misure del Dl liquidità a supporto e garanzia delle imprese. Un’attività che ha impegnato notevoli risorse umane e finanziarie e che proseguirà fino a quando questi due settori strategici non avranno superato la crisi”.

Prima di passare all’elenco delle misure, così come pubblicate sul sito del Mibact pensiamo sia necessario aggiungere alcune righe di precisazioni alle dichiarazioni di Franceschini: dai tanti appelli ricevuti in questi mesi è difficile sostenere che nessuno sia rimasto indietro. Mancano ad esempio all’appello tutte quelle attività che pur non avendo un codice ateco relativo al turismo lavorano principalmente come supporto a questo settore e che si sono ritrovati senza lavoro e senza possibilità di cambiarlo. E anche tra le categorie che hanno ottenuto qualcosa ci sono molti malumori, da una parte perché la coperta è corta, dall’altra perché si richiede un piano che permetta di programmare un progressivo ritorno all’attività che sia migliore di quello del 2020, quando il Governo, dopo aver dettato delle regole per “convivere con il virus”, se le è rimangiate sospinto dalla sua ala più intransigente di cui lo stesso Franceschini fa parte. E senza una prospettiva di ripresa, il corposo elenco di misure rischia comunque di non essere apprezzato.

Questo comuque l’elenco delle misure erogate sinora, così che ognuno possa farsi la sua opinione, in corsivo trovate alcune precisazioni della redazione:

LE MISURE PER I SETTORI DEL TURISMO

LAVORATORI DEL TURISMO

1,2 miliardi di euro per sostenere i lavoratori stagionali, intermittenti e a tempo determinato del settore turistico e termale: dall’esonero contributivo per le nuove assunzioni fino alle indennità speciali da 600 euro per il mese di marzo introdotte col DL Cura Italia e alle successive da 1.000 euro decise con il DL Rilancio e reiterate con i DL Agosto, Ristori e Ristori Quater

STRUTTURE RICETTIVE

  • 2,4 miliardi di euro per il Bonus vacanze a favore di famiglie e gestori, con residui 2020 causa pandemia redistribuiti nel comparto turistico (in realtà ne sono stati erogati solo 820 milioni ed utilizzati meno della metà, non è ancora noto come verrà redistribuito l’avanzo, ndr)
  • 630 milioni di euro per esenzione IMU 2020 e prima rata per IMU 2021 per: Immobili di strutture ricettive (alberghi, b&b, campeggi, villaggi e case vacanze, rifugi, ostelli, affittacamere, residence), Immobili di fiere e congressi, stabilimenti balneari e termali, discoteche (è stata esclusa la ricettività non imprenditoriale, ndr)
  • 380 milioni di euro per il Tax credit riqualificazione delle strutture turistico-ricettive, che è stato esteso al biennio 2020-2021 (riguarda investimenti, utile per il rilancio, ma non è certo una misura per chi non ha liquidità, ndr)
  • 450 milioni di euro per contributi a fondo perduto per strutture ricettive e stabilimenti termali
  • 160 milioni di euro per prorogare fino al 30 aprile 2021 il Tax Credit affitti al comparto del turismo
  • Riforma del regime delle locazioni brevi: fine del regime fiscale agevolato oltre i 4 appartamenti (non sembra molto un aiuto, ndr)

AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR

  • 625 milioni di euro per il ristoro delle perdite subite da agenzie di viaggio e tour operator
  • 100 milioni di euro nel 2021 per il rifinanziamento del Fondo emergenza e sua estensione anche a tutte le imprese turistico ricettive
  • Estensione alle agenzie di viaggio e ai tour operator del Tax Credit affitti fino al 30 Aprile 2021

CITTÀ D’ARTE

  • 500 milioni di euro per il ristoro delle perdite subite dagli esercizi commerciali aperti al pubblico nei centri storici delle città d’arte ad alta vocazione turistica per le gravi perdite sostenute
  • 10 milioni di euro per estendere le misure di sostegno anche ai comuni dove sono situati santuari religiosi con presenze turistiche in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti
  • 5 milioni di euro per il ristoro dei bus turistici panoramici
  • Proroga del Bonus Facciate: anche per il 2021 si potrà godere del beneficio fiscale del 90% per gli interventi di pulitura, tinteggiatura, recupero e restauro delle facciate esterne degli edifici

FIERE E CONGRESSI

  • 370 milioni di euro per il ristoro di enti gestori di fiere, organizzatori di congressi e fornitori di beni, servizi e allestimenti al settore fieristico e congressuale (abbiamo visto nei mesi scorsi come non tenga conto di diversi codici ateco, ndr)
  • Esenzione IMU 2020 e prima rata IMU 2021 per immobili di fiere e congressi

FONDO TURISMO

  • 150 milioni di euro per il nuovo Fondo Nazionale Turismo che verranno usati, anche con Cassa Depositi e Prestiti, per l’acquisizione, la valorizzazione e la ristrutturazione di immobili destinati ad attività turistiche e ricettive
  • Prolungamento della moratoria straordinaria delle misure di sostegno per le PMI del settore turistico (divieto di revoca del credito, proroga per i prestiti non rateali, sospensione dei mutui e degli altri finanziamenti a rimborso rateale)

AREE INTERNE E DISMESSE

  • 300 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per i contratti di sviluppo per attività turistiche di aree interne del Paese
  • 36 milioni di euro per attirare investimenti e progetti di sviluppo nelle aree dismesse

GUIDE TURISTICHE

  • 45 milioni di euro di contribuiti a fondo perduto per il ristoro delle perdite subite da guide e accompagnatori turistici

PROMOZIONE PAESE

  • 40 milioni di euro per il Fondo per la promozione turistica, nato per incentivare il turismo in Italia attraverso campagne di comunicazione, anche internazionali, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale del Turismo

LE MISURE PER I SETTORI DELLA CULTURA

CINEMA

  • 510 milioni di euro di euro per il Fondo Cinema e Audiovisivo per il 2020
  • 240 milioni di euro dal 2021 per il potenziamento del Fondo cinema e audiovisivo che sale così a 640 milioni di euro annui, con innalzamento al 40% delle aliquote massime del Tax Credit riconosciuto a imprese di produzione, distribuzione e imprese italiane di produzione esecutiva e post-produzione
  • 125 milioni di euro aggiuntivi nel 2020 per investimenti nel cinema e audiovisivo con il potenziamento del Tax Credit produzione e distribuzione cinematografica
  • 110 milioni di euro per sostenere le sale cinematografiche: contributi a fondo perduto e ristori parametrati ai mancati incassi da biglietteria dovuti alle misure di contenimento della pandemia
  • 90 milioni per esenzione IMU 2020 ed esenzione della prima rata IMU 2021 per cinema e teatri i cui proprietari sono anche gestori delle attività
  • 35 milioni di euro all’Istituto Luce Cinecittà per investimenti in:
  • rinnovamento delle infrastrutture, attività legate alla produzione cinematografica
  • nuovi stabilimenti a Cinecittà
  • riforma societaria e aumento di capitale
    2 milioni di euro per sostenere la programmazione di arene e sale all’aperto nella stagione estiva

LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

  • 252 milioni di euro a sostegno dei lavoratori autonomi e intermittenti del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno ricevuto un’indennità speciale di 600 euro nel mese di marzo, successivamente elevata a 1.000 euro
  • 20 milioni di euro per sostenere attori, artisti e maestranze iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, scritturati per lo svolgimento di spettacoli non andati in scena tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020
  • 15 milioni di euro per sostenere gli operatori dello spettacolo viaggiante
  • 5 milioni di euro per sostenere i fornitori di beni e servizi per lo spettacolo: sartoria, modisteria, parruccheria, produzione calzaturiera, attrezzeria, buffetteria

SPETTACOLO DAL VIVO

  • 348 milioni di euro del FUS 2020 elargiti a tutti gli operatori in deroga agli obblighi di produzione
  • 90 milioni di euro nel 2021 come rifinanziamento del Fondo emergenza Covid
  • 53,6 milioni di euro di ristori per sostenere le tante piccole realtà “EXTRA FUS” attive in teatro, musica, danza e circo
  • 50 milioni di euro in più per il FUS a partire dal 2021, che arriva così a 400 milioni di euro annui
  • 14 milioni di euro per sostenere i teatri e le sale per i mancati incassi da biglietteria dovuti alle misure di contenimento della pandemia
  • 10 milioni di euro per sostenere le scuole di danza private
  • 5 milioni di euro per sostenere i Teatri di rilevante interesse culturale, i Centri di produzione teatrale, i Teatri di Tradizione e i Centri di produzione danza
  • 1 milione di euro per sostenere il Fondo nazionale per la rievocazione storica

MUSEI E MOSTRE D’ARTE

  • 255 milioni di euro per sostenere i musei statali
  • 103 milioni di euro per sostenere i musei non statali
  • 64,9 milioni euro per il ristoro delle mostre d’arte cancellate, annullate o rinviate in estate e in autunno
  • 27,5 milioni di euro per rafforzare il personale nei luoghi della cultura
  • 25 milioni di euro per i musei partecipati dal MiBACT tra cui MAXXI, Museo Egizio di Torino, Triennale di Milano, Reggia di Venaria, Reggia di Carditello
  • 10 milioni di euro per sostenere i fornitori di servizi di guida, audioguida e didattica nei musei
  • 5 milioni di euro in più, a partire dal 2021, per l’arte e l’architettura contemporanea e le periferie urbane
  • 4,5 milioni di euro per il turismo di ritorno: gli italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE entreranno gratuitamente nei luoghi della cultura statali
  • 1 milione di euro per la digitalizzazione dei piccoli musei

TUTELA DEL PATRIMONIO

  • 80 milioni di euro in più nel biennio 2021-2022 per la tutela del patrimonio culturale
  • 50 milioni di euro aggiuntivi nel 2021 e 70 milioni in più a partire dal 2022 fino al 2031 per il Fondo Grandi Progetti Beni Culturali
  • 30 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per gli acquisti in prelazione dei beni culturali
  • 17 milioni in più nel 2021 e 2022 per gli interventi urgenti in caso di emergenze per la salvaguardia del patrimonio culturale
  • 8 milioni di euro per rafforzare la collaborazione di professionisti per la tutela del patrimonio culturale
  • 4 milioni di euro per il Nuovo Fondo per la tutela e la valorizzazione delle aree di interesse archeologico e speleologico

MUSICA

  • 40,3 milioni di euro per proseguire nel percorso di risanamento delle Fondazioni Lirico Sinfoniche
  • 20 milioni di euro a sostegno dei professionisti della musica dal vivo, gestori di live club, organizzatori di concerti, comprese le nuove realtà nate nei primi due mesi del 2020
  • 12 milioni di euro per gli organizzatori di concerti annullati per l’emergenza sanitaria
  • 10 milioni di euro alle famiglie per sostenere le lezioni di musica degli under 16
  • 5,3 milioni di euro per sostenere l’industria musicale, discografica e fonografica
  • 3 milioni di euro nel 2021 per istituire il Fondo per il Jazz che diverrà categoria autonoma del FUS
  • 1 milione di euro per sostenere le espressioni musicali popolari con l’incremento del Fondo per festival, cori e bande
  • 1 milione di euro a partire dal 2021 per sostenere l’orchestra giovanile Luigi Cherubini fondata da Riccardo Muti

EDITORIA

  • 30 milioni di euro per rafforzare l’acquisto di libri da parte delle biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti culturali: un provvedimento di cui hanno beneficiato contemporaneamente biblioteche, librerie, distributori ed editori
  • 12 milioni di euro per sostenere l’editoria specializzata in arte e turismo
  • 10 milioni di euro per incrementare le risorse del Tax credit librerie. Triplicati così i fondi per la misura a sostegno delle librerie, soprattutto le più piccole e indipendenti
  • 10 milioni di euro per sostenere i piccoli editori
  • 5,7 milioni di euro in più per il funzionamento degli istituti del MiBACT (Centro per il Libro e la Lettura, Biblioteche Nazionali, ecc.)
  • 5 milioni di euro per sostenere i traduttori editoriali
  • 2,5 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo per i prestiti delle biblioteche dello Stato e degli enti pubblici e 200 mila euro aggiuntivi per i libri accessibili

FONDO CULTURA

  • 100 milioni di euro per favorire la collaborazione tra pubblico e privato nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale: il nuovo Fondo è aperto ai contributi dei privati per sostenere il mondo della cultura, anche attraverso operazioni di microfinanziamento, mecenatismo diffuso, azionariato popolare e crowdfunding

IMPRESE CREATIVE E ISTITUTI CULTURALI

  • 50 milioni di euro nel 2021 come rifinanziamento del Fondo emergenza Covid
  • 40 milioni di euro nel biennio 2021-2022 per il nuovo Fondo per le piccole e medie imprese creative
  • 17 milioni di euro in più ai fondi per gli istituti culturali che salgono così a 50 milioni di euro
  • Esenzione IVA per le associazioni culturali

18 APP e CARTA CULTURA

  • 60 milioni di euro in più per 18 App, il Bonus Cultura da 500 euro per i neomaggiorenni e ulteriori 150 milioni per garantire la misura anche ai giovani che compiono 18 anni nel 2021
  • 15 milioni di euro in più per i fondi per la carta cultura

AUTORI, INTERPRETI, ESECUTORI

  • 93 milioni di euro per sostenere autori, interpreti, esecutori e mandatari per la riscossione del diritto d’autore, anche utilizzando i residui della liquidazione del vecchio IMAIE
  • Legge Bacchelli: 250 mila euro a sostegno di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che vivono in stato di particolare necessità

PIATTAFORMA DELLA CULTURA

10 milioni di euro per realizzare con Cassa Depositi e Prestiti la piattaforma digitale per la promozione della cultura italiana nel mondo (celebrata sui giornali come la Netflix della cultura, ndr): un palcoscenico virtuale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on demand, per raccontare il patrimonio culturale italiano

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