Hack for Travel Industry: ecco i vincitori del primo hackaton online del turismo

Numeri eccezionali per il primo Hack For Travel Industry, evento progettato e realizzato da The Data Appeal Company, Destination Maker e Onde Alte per trovare strategie innovative e pensare a nuove forme e soluzioni per il turismo post emergenza Covid 19. L’evento ha visto 1220 iscritti alla piattaforma, quasi 300 mentor candidati, 150 dei quali hanno seguito e consigliato i gruppi di lavoro; 90 progetti candidati e 69 arrivati alla submission finale. Oltre 10 ore di Live Streaming FB con decine di migliaia di visualizzazioni e commenti per una maratona di idee interamente online che ha coinvolto centinaia di menti, da tutta Italia e di tutte le età, per contribuire all’avvio della fase due, attraverso progetti e proposte per immaginare insieme il futuro dell’ospitalità, delle destinazioni, dei musei e della cultura.

L’adesione è stata altissima e trasversale, prova del fatto che il desiderio di ripartire è forte e vivo: hanno preso parte all’iniziativa giovani innovativi, startupper, studenti e addetti ai lavori, affiancati dai rispettivi mentor, per lavorare ininterrottamente due giorni con i membri del proprio team, rigorosamente online nel rispetto di tutte le normative di sicurezza, per formulare idee vincenti attraverso cui risollevare il comparto e aggiudicarsi i premi, del valore complessivo di quasi 25 mila euro.

Ad aggiudicarsi i diversi premi sono stati i seguenti team:

· Premio speciale soluzioni innovative per il turismo di Alpitour World, del valore di 10.000 €: vincitore il team Happy and Safe, con una proposta sulla sanificazione delle strutture ricettive

· Premio speciale destinazione Italia di ENIT e MiBACT, del valore di 7.000€: vincitore il team Work Your Way, progetto di vendita pacchetti viaggio per chi vuole trascorrere periodi di lavoro da remoto in vacanza

· Premio Focus Ospitalità e TO, del valore di 2.000 €: vincitore il team Ancillary BnB, proposta di riorganizzazione della colazione e di altri servizi ancillari nell’epoca post covid

· Premio Focus Destinazioni e DMO, del valore di 2.000 €: vincitore il team MoVan, idea di slow tourism utilizzando il van come mezzo di trasporto

· Premio Focus Musei e Cultura, del valore di 2.000 €::vincitore il team PasspARTout, esperienza di gamification per far scoprire ai bambini i luoghi della cultura tramite app.

Gli eventi degli ultimi due mesi hanno radicalmente mutato la vita delle persone e le esigenze dei consumatori: alcuni trend si sono rafforzati, mentre ne sono poi emersi di nuovi, inediti, che detteranno lo sviluppo del turismo post covid-19. Tra questi, l’attenzione alle persone, il bisogno di sicurezza, l’attenzione alla sanificazione degli ambienti e al rispetto di norme e protocolli per il distanziamento sociale e la tutela dei clienti.

Proprio queste tematiche, di fiducia, innovazione e sicurezza, hanno orientato la giuria verso i due team che si sono aggiudicati i premi speciali di Alpitour World ed ENIT.

Francesco Ciuccarelli, CIO e CTO di Alpitour World e membro della giuria dell’Hack for Travel Industry commenta: “Il progetto ideato da Happy and Safe è coerente con le strategie condivise dal Gruppo, volte a rafforzare ulteriormente i temi di salute e benessere nella proposta di valore ai viaggiatori. Presenta, inoltre, contenuti tecnologici interessanti e già nel mirino dei nostri laboratori tecnologici, quali smart device e blockchain applicata al settore. Infine, la presentazione dell’idea e i materiali forniti sono stati giudicati completi e di ottima qualità, evidenziando buone prospettive per l’applicabilità di quanto già sviluppato dal team”.

Giovanni Bastianelli, Direttore esecutivo ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo: “Abbiamo voluto premiare l’idea del team Work Your Way che interpreta una fase di cambiamento del mondo del lavoro in linea con un approccio rinnovato al settore anche del turismo che da solo contribuisce al 13% del PIL italiano. Il covid può essere un’occasione per guardare avanti anche in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale. Al centro della riprogrammazione lo slow tourism, la valorizzazione delle destinazioni meno note. Con la piattaforma Work Your Way i lavoratori potranno accedere a pacchetti viaggio su misura che consentono di trascorrere lunghi periodi di remote working (da 1 a 12 mesi) in località turistiche italiane poco conosciute.”

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *