NH Hotel Group, parte di Minor Hotels, si avvia verso l’estate con ottime prospettive: l’occupazione è balzata dal 40% nel primo trimestre dell’anno al 70% a maggio e continua a salire. I ricavi sono passati da 234 milioni di euro nel primo trimestre a oltre 500 milioni di euro nel secondo, superando i livelli dello stesso periodo del 2019. La tariffa media giornaliera (ADR), invece, è passata dai 90 euro del primo trimestre del 2022 ai 116 in aprile e 128 euro a maggio, superando i 135 euro a giugno, secondo quanto dichiarato da Ramón Aragonés, amministratore delegato del Gruppo, durante il suo intervento all’Assemblea Generale Annuale tenutasi il 30 giugno a Madrid presso NH Collection Casino di Madrid.
In occasione del suo discorso agli azionisti della società, Ramón Aragonés, CEO di NH Hotel Group, ha dichiarato: “l’attuale slancio commerciale di NH Hotel Group è sostenuto direttamente dal lavoro svolto nel 2018 e nel 2019 sul fronte della digitalizzazione e dall’importante sforzo aziendale compiuto per tutto il 2021, anno in cui la Compagnia ha dimostrato la sua capacità di superare il periodo più difficile nella storia di questo settore”.
Particolarmente positive le misure di efficientamento e contenimento dei costi messe in atto lo scorso anno. Aragonés ha, inoltre, sottolineato come punti di forza il portfolio diversificato dell’azienda, la forte presenza in città chiave per il turismo business e leisure e l’elevata riconoscibilità del Gruppo, oltre al grande vantaggio di aver mantenuto negli ultimi anni una solida base di asset che continuano a sostenere la Compagnia.

Gli azionisti di NH Hotel Group hanno approvato il bilancio 2021 e la relazione di gestione della società durante l’assemblea: lo scorso anno, il fatturato del Gruppo è aumentato del 55%, raggiungendo gli 834 milioni di euro, mentre l’utile netto è migliorato di 216 milioni di euro, riducendo la perdita a 155 milioni di euro.
Per quanto riguarda la performance dell’azienda nel 2022, Aragonés ha sottolineato la forza della sua posizione finanziaria, sbloccata dall’accelerazione della ripresa, dalla strategia dei prezzi e dal controllo dei costi, che stanno guidando la crescita della generazione di cassa. L’indebitamento netto è diminuito di 27 milioni di euro nei primi cinque mesi dell’anno, passando a 541 milioni di euro alla fine di maggio, mentre la liquidità si è attestata a 540 milioni di euro. “La forte liquidità e l’assenza di importanti esigenze di rifinanziamento fino al 2026 ci consentono di guidare la ripresa in atto nel settore alberghiero, che è destinato a beneficiare di una sana crescita nei prossimi anni”, ha dichiarato il CEO.

Il piano di crescita della Compagnia si articola sul rafforzamento del posizionamento e della brand equity nei segmenti più interessanti, compresi sviluppi specifici per il brand Anantara nel segmento del lusso e per il brand Tivoli nel segmento leisure. In generale, NH Hotel Group ha in programma una serie di progetti firmati per un totale di 2.500 camere che dovrebbero aprire nei prossimi 3 anni, di cui il 45% con contratti di gestione.
Il recente lancio del nuovo programma di fidelizzazione NH Discovery, in collaborazione con Global Hotel Alliance (GHA), colloca poi l’azienda nella classifica dei primi 10 programmi di fidelizzazione per portata di clienti, con 21 milioni di titolari, oltre 800 hotel e una presenza in 100 Paesi. Questo programma è destinato a svolgere un ruolo importante nell’aumentare la visibilità di NH nei principali mercati di interesse e in vari segmenti di mercato.

Durante il suo discorso agli azionisti, Alfredo Fernández Agras, amministratore indipendente di NH Hotel Group, ha commentato: “in un anno instabile e a volte complicato come il 2021, l’azienda ha messo in atto tutta una serie di misure e piani d’azione per rimodellare il suo business e garantirne la sostenibilità, con l’obiettivo di ridurre al minimo i costi, preservare la liquidità per coprire le esigenze aziendali e garantire che la ripresa fosse improntata all’efficienza e alla capacità di assicurare i più elevati standard di salute e sicurezza”. E aggiunge: “l’azienda ha agito rapidamente e in modo molto responsabile. Sono certo che sia la capacità di adattarsi in modo proattivo sia la salute finanziaria del Gruppo prima della pandemia hanno aiutato la Compagnia a superare le difficoltà più grandi, insieme alla capacità del team di gestione di dialogare e trovare le soluzioni più adatte”.
Fernández Agras è stato riconfermato dagli azionisti di NH Hotel Group come amministratore indipendente per un altro mandato di tre anni. Rinnovato il mandato anche per Kosin Chantikul, che è stato rieletto come direttore proprietario per i prossimi tre anni. Inoltre, Laia Lahoz, Chief Assets & Development Officer di NH Hotel Group dal 2017, è stata nominata amministratrice del consiglio di amministrazione. Lahoz lavora in NH Hotel Group dal 2013, quando è entrata come SVP of Portfolio Management. Da allora è stata a capo della strategia globale di gestione degli asset; nel 2017, l’espansione globale della società è stata aggiunta alle sue task esecutive.

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