La Slovenia ha adottato una strategia di promozione congiunta con l’Istria Slovena, rivolta al mercato italiano, ottenendo risultati positivi nell’ultimo anno. Questa regione, confrontata con altri Paesi europei, ha evidenziato una ripresa turistica più veloce, avvicinandosi ai livelli pre-pandemia con solo una piccola percentuale di differenza. I dati sloveni rivelano 6.2 milioni di arrivi turistici (+5% rispetto al 2022) e oltre 16 milioni di pernottamenti (+3%), con un leggero incremento nella durata media dei soggiorni.

L’Italia emerge come il secondo mercato estero di riferimento per la Slovenia, sebbene registri ancora un -16% rispetto al 2019. Ma questo indica un notevole potenziale perché è l’unico Paese tra i primi 10 a non aver ancora reuperato il gap col 2019. Gli arrivi italiani ammontano a 650mila, con 1.2 milioni di pernottamenti. La connettività tra i due Paesi è destinata a migliorare grazie all’introduzione di due collegamenti ad alta velocità giornalieri da Milano a Lubiana e alle rotte operate da Ryanair su Trieste.

I visitatori sono attratti dall’offerta green e culturale della Slovenia: il turismo domestico predilige le località termali e marittime, mentre quello internazionale si orienta verso la montagna, l’esplorazione urbana e le attività all’aperto. Il turismo incide significativamente sull’economia nazionale, con un contributo che supera i 3 miliardi di euro.

La strategia promozionale per il 2024/2025 si concentrerà sulla cultura, con l’obiettivo di presentare la Slovenia come una destinazione sostenibile, moderna e creativa. Questo sarà supportato dalla collaborazione con narratori e ambasciatori che promuoveranno l’offerta culturale attraverso produzioni, festival ed eventi.

L’Istria slovena, rappresentata da località simbolo come Capodistria, Pirano, Portorose, Ancarano e Isola, punta a valorizzare il proprio patrimonio, tradizioni e peculiarità. La regione è impegnata in progetti di ristrutturazione alberghiera, come l’Hotel Vile Park e il Lifeclass Hotel & Spa di Portorose, e l’introduzione di tecnologie avanzate per migliorare l’esperienza dei visitatori, ad esempio con la nuova app gratuita Nexo Scopri Strugnano.

La sostenibilità rimane un pilastro della strategia turistica, con il marchio Slovenia Green che certifica destinazioni e strutture ricettive secondo 84 criteri internazionali. Il settore MICE beneficia di strutture versatili, come auditorium spaziosi, sale polivalenti alberghiere e spazi suggestivi per eventi e manifestazioni, sottolineando l’importanza della Slovenia e dell’Istria slovena come destinazioni chiave per il turismo internazionale e italiano.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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