Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulle vette alpine e sul ghiaccio di San Siro, c’è un’emozione profonda che attraversa la delegazione azzurra. Le divise ufficiali dell’Italia Team per Milano Cortina 2026 non sono solo un capolavoro di stile, ma rappresentano l’ultimo lascito creativo di Giorgio Armani, scomparso il 4 settembre 2025 all’età di 91 anni.
Questi capi, disegnati personalmente dallo stilista e presentati in anteprima pochi mesi prima della sua scomparsa, sfilano oggi come un tributo vivente a un uomo che ha ridefinito l’eleganza italiana nel mondo e che ha amato profondamente lo sport.
L’ultima firma di una leggenda
Le divise EA7 Emporio Armani sono state concepite da Re Giorgio come un “inno alla purezza”. Nonostante la sua assenza fisica a San Siro, il suo spirito permea ogni cucitura del completo da cerimonia, diventato oggi un oggetto di culto per collezionisti e appassionati.
Il design del “Ricordo”:
- La Tuta da Cerimonia: Il blu profondo, colore feticcio di Armani, domina la scena. Lo stilista ha voluto un design “silenzioso”, dove il tricolore non è gridato ma sussurrato lungo le zip e i profili, fedele alla sua filosofia: “L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare”.
- Il tocco interiore: All’interno delle giacche, come messaggio di incoraggiamento per gli atleti, è stampata una frase motivazionale scelta proprio da Armani, un dettaglio che oggi assume il valore di un’eredità spirituale.
- Sostenibilità e Performance: Coerente con il suo impegno degli ultimi anni, lo stilista ha preteso l’utilizzo di tessuti riciclati e tecnologie termiche all’avanguardia per garantire il massimo comfort nel gelo di Cortina.
Un legame indissolubile con lo sport
Dalla storica collaborazione iniziata a Londra 2012, Giorgio Armani ha vestito l’Italia in ogni trionfo olimpico. Queste Olimpiadi “in casa” dovevano essere la sua consacrazione definitiva. Il team creativo della maison, guidato dai suoi storici collaboratori e nipoti, ha rispettato maniacalmente ogni sua indicazione originale per far sì che la sfilata di oggi fosse esattamente come lui l’aveva immaginata.

