Si è scomodato anche Michael O’Leary per presentare la nuova offensiva di Ryanair sul mercato italiano: un investimento da 9 miliardi per annunciare l’offerta estiva con 25 nuovi aeromobili basati durante in Italia durante l’estate 2022 che creerranno 3000 posti di lavoro diretti nel settore dell’aviazione. La novità é stata presentata in doppia conferenza stampa a Roma e Milano, occasione sfruttata anche per fare ulteriori richieste al governo italiano e per punzecchiare la rivale Ita Airways.
Dalle sue 2 basi di Milano (Bergamo e Malpensa) Ryanair opererà con 144 rotte di cui 3 nuove per Madeira, Newcastle e Francoforte Hahn, mentre dalle due bas di Roma (Fiumicino e Ciampino) avrà 17 nuove rotte (82 in totale) verso destinazioni in tutta Europa, tra cui Berlino, Gran Canaria, e Preveza.
Ryanair in questa occasione è tornata a chiedere al Governo italiano di rimuovere l’addizionale comunale sui biglietti aerei (che creerebbe uno svantaggio competitivo perché non viene pagata da chi ha voli in connessione con compagnie italiane), di sospendere le tasse ambientali considerate inique e raddoppiare i movimenti giornalieri autorizzati a Ciampinno. In cambio di questo impegno Ryanair garantirebbe 50 nuovi aeromobiili posizionati in Italia, ulteriori 1500 posti di lavoro e ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno.