25 novembre, stazione di Madrid Atocha, binario 7. Sara e Federica sono due studentesse italiane, vivono a Madrid e hanno organizzato un weekend a Barcellona. Hanno comprato i biglietti in stazione, la prima corsa disponibile. Quando arrivano al binario, la sorpresa: «Ma è un Frecciarossa? – dice Sara – fa uno strano effetto vederlo qui ad Atocha».
Venerdì scorso è infatti iniziato il servizio Alta Velocità del Gruppo FS Italiane in Spagna. Il primo Frecciarossa 1000 di Iryo, il nome commerciale del primo operatore privato spagnolo ad alta velocità partecipato da Trenitalia, Air Nostrum e Globalvia, è partito alle 6:45 alla volta di Barcellona, con le altre corse della giornata già scelte da numerosi viaggiatori spagnoli e italiani.

Il 25 novembre diventa così una data da ricordare, come quella del 18 dicembre 2021, quando il treno di punta del Gruppo FS Italiane superò le Alpi diretto a Parigi, in Francia. Dopo meno di un anno, il Frecciarossa 1000 fa viaggiare cittadini e turisti anche nella penisola iberica. Da oggi sulla rotta Madrid-Barcellona via Saragozza, dal 16 dicembre anche verso Valencia e Cuenca. E nel 2023, la mappa dell’Av italo-spagnola si ingrandisce ancora: il 31 marzo, il servizio toccherà le città iberiche di Siviglia, Malaga, Antequera e Cordoba a cui si aggiungeranno, dal 2 giugno, Alicante e Albacete. I biglietti sono già in vendita.

I Frecciarossa 1000 in Spagna a regime saranno 20 e effettueranno fino a 70 collegamenti al giorno. Sono stati costruiti da Hitachi, con le stesse caratteristiche di quelli in circolazione nel nostro Paese, i convogli sono riciclabili al 95% e consentono un risparmio dell’80% di anidride carbonica per passeggero-chilometro. L’offerta commerciale di iryo prevede quattro livelli di comfort (tre dei quali rivolti ai viaggi d’affari): Infinita, Singular Only You, Singular e Inicial. Tutti sono dotate di braccioli individuali con prese di corrente usb e standard e Wi-Fi gratuito con possibilità di connessione 5G.

L’arrivo dell’AV di Iryo in Spagna è stato raccontato anche dal quotidiano spagnolo El Pais, con un punto sugli effetti dell’ingresso della concorrenza nel sistema dei trasporti spagnolo. Ciò, spiega El Pais, ha infatti provocato l’aumento della domanda di trasporto e il calo dei prezzi con una diminuzione negli ultimi tre mesi delle tariffe in media del 43% sulla tratta Madrid-Barcellona rispetto al terzo trimestre del 2019. Secondo uno studio di Trainline riportato dal quotidiano, questa riduzione dei prezzi si inserisce in un contesto in cui le prenotazioni sono cresciute del 68%. Ciò è dovuto all’ingresso nel settore di nuovi concorrenti: iryo, Ouigo e AVLO.

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