Svolta “semplificazione” per la piattaforma assicurativa: migliorano le condizioni per agenzie e tour operator, ma il premio resta invariato.
Nel mercato assicurativo del turismo, la parola d’ordine per il 2026 sembra essere “chiarezza”. Spencer & Carter ha annunciato oggi un importante upgrade tecnico per Clikki, la propria piattaforma di riferimento, introducendo novità sostanziali sulle polizze multirischi dedicate all’annullamento viaggio.
Addio alle franchigie variabili
La novità principale riguarda il superamento del vecchio sistema di calcolo dei rimborsi. Se in precedenza le franchigie erano differenziate in base all’entità della penale (15% o 20%), da oggi Clikki introduce uno scoperto unico fissato al 10%.
Questa mossa punta a eliminare le zone d’ombra nei contratti, rendendo la gestione dei sinistri più lineare sia per gli intermediari che per i viaggiatori finali. Il cambiamento risponde a una necessità crescente del mercato: ridurre la burocrazia e rendere le coperture immediatamente comprensibili al momento dell’acquisto.
Più tutele, stesso prezzo
Il dato che più interessa la distribuzione turistica riguarda la sostenibilità economica dell’operazione. Nonostante l’aumento del valore delle garanzie, Spencer & Carter ha scelto di mantenere invariato il premio assicurativo. Un plus competitivo che, in un contesto di generale rialzo dei costi dei servizi turistici, rappresenta un segnale forte verso agenzie e tour operator.
“Siamo riusciti a ottenere un plus competitivo oggi difficilmente reperibile sul mercato,” commenta Massimiliano Masaracchia, Direttore Commerciale di Spencer & Carter. “L’obiettivo è offrire soluzioni allineate alle dinamiche attuali: uno scoperto unico al 10% non solo semplifica la vita agli operatori, ma rafforza concretamente la proposta di valore verso il cliente finale.”
Una strategia di evoluzione continua
L’intervento sulle polizze Clikki non è un caso isolato, ma si inserisce in una strategia di innovazione costante del broker milanese. Con questo upgrade, la piattaforma punta a consolidare la sua posizione come strumento “perfezionato” per la distribuzione, puntando su tre pilastri: trasparenza, performance e stabilità dei prezzi.

