Da quando hanno dovuto mettere in pausa la propria quotidianità, molti viaggiatori hanno solo potuto sognare la loro prossima vacanza. Booking.com, il sito leader nel settore dei viaggi online, con la missione di rendere il mondo davvero alla portata di tutti quando sarà di nuovo sicuro viaggiare, ha condotto una ricerca a livello globale su oltre 28.000 viaggiatori in 28 Paesi e territori, per capire di quali aspetti sentono maggiormente la mancanza e a cosa sarebbero disposti a rinunciare pur di dare priorità ai viaggi nel 2021.
Ai partecipanti è stato chiesto quale esperienza preferirebbero vivere quest’anno, e quasi i tre quarti (71%) e il 74% degli italiani hanno risposto che vorrebbero andare in vacanza piuttosto che trovare il vero amore, con percentuali particolarmente alte tra gli spagnoli (84%), gli abitanti di Hong Kong (77%) e i francesi (77%). Inoltre, il 70% degli intervistati preferirebbe un viaggio all’acquisto di un’auto nuova. Questa percentuale sale al 74% tra gli italiani.
L’amore per i viaggi si è rivelato talmente forte che i due terzi (66%) degli intervistati (e il 63% dei nostri connazionali) sceglierebbero una vacanza piuttosto che una promozione di lavoro, e più della metà (54%) sceglierebbe un viaggio rispetto a una cena con tutta la famiglia, nonostante i tanti mesi di interazioni limitate con i parenti. Questo dato sale al 62% in Italia. Soprattutto i viaggiatori dalla Spagna (89%), dal Giappone (77%) e dalla Danimarca (77%) hanno indicato di preferire un viaggio a una promozione, mentre quelli maggiormente disposti a dedicare più tempo ai viaggi rispetto ai parenti provengono da Taiwan (66%), seguiti da coreani (62%), italiani (62%) e croati (62%).

La nostalgia del sentirsi in vacanza

Quando questi desideri si avvereranno e si potrà tornare a scoprire il mondo, la priorità sarà godersi le piccole grandi gioie di una vacanza. In cima alla lista, per un terzo (33%) degli intervistati – e il 39% degli italiani – c’è infatti la possibilità di respirare la tipica “atmosfera da vacanza”, un mix di aromi e profumi non familiari che si percepiscono quando visitiamo un posto nuovo. Tra i viaggiatori più desiderosi di provare queste sensazioni, troviamo i croati (57%) e i brasiliani (45%).
Si avverte la mancanza anche di altri aspetti tipici delle vacanze, dalla moda al divertimento. A livello globale i viaggiatori non vedono inoltre l’ora di poter indossare abiti da vacanza (20% e 24% tra gli italiani) e di concedersi un viaggio romantico (16% e il 9% degli italiani). Gli intervistati a cui manca maggiormente un viaggio romantico e che cercano più di una semplice destinazione di cui innamorarsi sono i vietnamiti (36%), gli israeliani (32%) e i cinesi (32%).

Anche gli aspetti meno piacevoli ora sono un dolce ricordo

L’amore per i viaggi è così intenso che non vediamo l’ora di rivivere persino gli aspetti che di solito sono considerati meno piacevoli. In cima alla lista delle priorità degli intervistati troviamo infatti la possibilità di provare cibi nuovi, anche se non proprio di loro gusto (21%), i tempi morti in aeroporto prima dell’imbarco (19%) e scottarsi i piedi sulla sabbia rovente al mare (18% e il 24% degli italiani). Sono i colombiani (36%) e i messicani (30%) quelli più impazienti di assaggiare qualche prelibatezza locale anche se poco buona, mentre i coreani (28%) e i singaporiani (26%) aspettano con ansia di poter oziare in aeroporto prima del volo.

Ma non si tratta solo di provare le specialità del posto: il 17% dei viaggiatori globali non vede l’ora di mangiare in aereo e di alzarsi nel cuore della notte per prendere un volo l’indomani mattina (16% e 14% tra gli italiani). Al 16% degli intervistati (e il 17% dei nostri connazionali) mancano – inaspettatamente – le emozioni o le difficoltà che si provano nel comunicare in una lingua diversa con la gente del posto, soprattutto per i viaggiatori di Hong Kong (36%), che ci tengono particolarmente ad ampliare il proprio vocabolario. Più in basso nella lista delle emozioni che i viaggiatori globali vorrebbero rivivere (14% e 20% tra gli italiani) troviamo scottarsi al sole e ritrovare la sabbia tra i vestiti e nella borsa al ritorno dal mare (18% per gli italiani) .

Questa pausa dai viaggi ci sta facendo riflettere sugli aspetti che ci mancano davvero, dalle cose pratiche al divertimento, dal servizio in camera al romanticismo. Lo conferma il fatto che per molti viaggiare sia diventato di massima priorità, anche rispetto al vero amore e alla carriera. Molti attendono con ansia di poter tornare a scoprire nuovi luoghi, culture ed esperienze, di potersi risvegliare finalmente in una destinazione sconosciuta.

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