Venezia si conferma protagonista globale del turismo e della cultura. Presso lo spazio della Regione Veneto alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano, è stato presentato oggi il ricco calendario di eventi che animerà la città lagunare e la terraferma per tutto il 2026. Un programma trasversale che spazia dai concerti internazionali alle storiche tradizioni locali, puntando su un’offerta capace di attrarre visitatori 365 giorni l’anno.
Musica sotto le stelle: Piazza San Marco diventa un palcoscenico mondiale
L’estate veneziana 2026 segnerà il ritorno della grande musica live nel “salotto” di Piazza San Marco. Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, si alterneranno icone della musica italiana e internazionale:
- 25 giugno: Il cantautore Riccardo Cocciante inaugura la stagione.
- 27 giugno: Il tenore Andrea Bocelli fa tappa in Laguna con il suo tour mondiale.
- 29 e 30 giugno: Doppia serata per Claudio Baglioni con il debutto di “Gran Tour La Vita è Adesso”.
- 5 luglio: Il tradizionale concerto dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice.
- 6 luglio: Edoardo Bennato chiude la rassegna con l’evento “Quando sarò grande”.
Tradizione, Sport e Innovazione
Il palinsesto 2026 riflette la visione strategica della società Vela spa, braccio operativo del Comune. Come sottolineato dall’amministratore unico Piero Rosa Salva e dal direttore generale Fabrizio D’Oria, l’obiettivo è bilanciare identità storica e spinta innovativa per generare ricadute positive su tutto il territorio.
Oltre al Carnevale 2026, attualmente in corso con il tema “Olympus – Alle origini del gioco” (omaggio alle imminenti Olimpiadi invernali Milano-Cortina), il calendario conferma gli appuntamenti iconici:
- Feste storiche: San Marco (25 aprile), la Sensa (17 maggio), il Redentore (18 luglio) e la Regata Storica (6 settembre).
- Saloni all’Arsenale: Il Salone Nautico (27-31 maggio) e il Salone dell’Alto Artigianato Italiano (1-4 ottobre).
- Cultura e Cinema: La Biennale Arte (9 maggio – 22 novembre) e la 83ª Mostra del Cinema al Lido (2-12 settembre).
Cultura diffusa e Turismo MICE
Grande attenzione alla rete museale della Fondazione MUVE, che nel 2026 vedrà progetti di rilievo come la nascita del MUVEC (Casa delle Contemporaneità) a Mestre e la mostra “Etruschi e Veneti” a Palazzo Ducale. Il Lido di Venezia si consolida invece come hub per il turismo convegnistico (MICE), ospitando a novembre i prestigiosi Best Event Award (Italia e World).
Gestione dei flussi: confermato il Contributo di Accesso
In occasione della BIT, è stato ufficializzato il calendario del contributo di accesso per il 2026 a Venezia. La sperimentazione prevede 60 giornate di applicazione (tra aprile e luglio), con l’obiettivo di incentivare la prenotazione anticipata e gestire in modo sostenibile i flussi turistici.
Le tariffe:
- 5 euro per chi prenota entro il quarto giorno precedente l’arrivo.
- 10 euro per le prenotazioni “last minute” effettuate a partire dal terzo giorno antecedente la visita.
Il contributo sarà dovuto dalle ore 8:30 alle 16:00, mentre resteranno escluse le isole minori del Comune di Venezia.

