credits photo: Samuel1983 da pixabay

Siamo sempre più connessi: l’evoluzione dei dispositivi mobili e la qualità delle connessioni al web hanno moltiplicato le occasioni per navigare in rete, tanto in condizioni di necessità che per diletto. Così, se da una parte milioni di persone hanno cambiato radicalmente il proprio stile di vita e grazie alla diffusione dello smart working possono lavorare praticamente ovunque e in qualunque momento, dall’altra parte sono tantissime le situazioni in cui, grazie al proprio smartphone, ci si può concedere una pausa o ingannare il tempo.

Soprattutto quando si viaggia molto, capita spesso di ritrovarsi in situazioni in cui non c’è molto da fare e una possibilità potrebbe essere quella di collegarsi ai casinò live leader del settore e provare una delle attività a disposizione dalle sale virtuali: giochi che nel tempo sono divenuti sempre più immersivi e interattivi. Può capitare, in situazioni come queste, per esempio in aeroporto o in stazione, di approfittare della presenza di una rete WiFi pubblica e di collegarsi a essa per accedere al web.

Quali sono i rischi nell’utilizzare una rete pubblica?

L’uso di una rete WiFi pubblica può essere rischioso per la sicurezza dei dati e del dispositivo. Poiché le reti WiFi pubbliche sono spesso accessibili a chiunque, possono essere utilizzate da cybercriminali per accedere ai dati sensibili personali. Ad esempio, gli hacker potrebbero utilizzare la rete WiFi pubblica per intercettare le informazioni che invia e riceve uno smartphone collegato al web, come password o dati bancari. Inoltre, gli hacker potrebbero utilizzare la rete WiFi pubblica per installare malware o altri software dannosi, che sono in grado di rubare dati o compromettere il funzionamento del dispositivo.

Inoltre, quando ci si connette a una rete WiFi pubblica, l’indirizzo IP e la posizione geografica potrebbero essere facilmente visibili a chiunque navighi in rete. In questo modo è certamente più facile per hacker o altri individui non autorizzati tracciare le attività online e raccogliere informazioni personali. È importante essere ben consapevoli di questi rischi e prendere di conseguenza le necessarie precauzioni, come ad esempio utilizzare una connessione VPN, prima di utilizzare una rete WiFi pubblica.

Che cos’è una VPN?

Una VPN (acronimo di Virtual Private Network) è un tipo di tecnologia che consente di creare una connessione sicura e protetta tra un dispositivo e internet. La VPN crittografa i dati che il dispositivo connesso invia e riceve attraverso la rete, rendendo difficile per gli hacker o altri individui non autorizzati accedere ai dati sensibili.

Come funziona una VPN

Per creare questa connessione protetta, la VPN utilizza una serie di protocolli di sicurezza e tecnologie di crittografia. Quando ci si connette a una rete VPN, il dispositivo viene configurato per utilizzare uno di questi protocolli, a seconda delle preferenze e delle impostazioni della rete VPN. Una volta che la connessione è stata stabilita, il dispositivo inizierà a inviare e ricevere dati attraverso la rete VPN invece che attraverso la rete pubblica.

I dati saranno crittografati prima di essere trasmessi, rendendoli in questo modo illeggibili per chiunque tenti di accedervi senza autorizzazione. Questo sistema garantisce la privacy e la sicurezza durante la navigazione. Inoltre, una VPN può anche mascherare l’indirizzo IP e la posizione geografica, aiutando a proteggere la privacy online.

Altri modi per rendere la connessione sicura

Oltre all’utilizzo di una VPN, ci sono altre precauzioni per proteggere la sicurezza dei dati quando ci si connette a una rete pubblica. Ad esempio, è meglio evitare di accedere a siti web sensibili, come i servizi di home banking. In più, è utile avere la protezione di un antivirus e di tenerla sempre aggiornata. In questo modo si può ridurre il rischio se proprio non si può fare a meno di connettersi a una rete WiFi pubblica.

Come riconoscere se il PC o lo smartphone hanno un virus o un malware

Ci sono alcuni segnali che possono indicare la presenza di un virus o di un malware su un dispositivo. Ad esempio, quando funziona più lentamente del solito o consumare più energia del normale. Inoltre, potrebbe avere problemi di stabilità, come un blocco frequente o il crash delle applicazioni. Un ulteriore segnale di possibile infezione da virus o malware è la presenza di pop-up o di altri messaggi sospetti che compaiono sul tuo schermo. Questi messaggi solitamente avvertono con un alert che il dispositivo è stato infettato o che è necessario scaricare un’applicazione per risolvere definitivamente il problema.

Questi messaggi sono spesso utilizzati per indurre a scaricare software dannosi. Se si notano questi o altri segnali sospetti sul dispositivo, è meglio eseguire una scansione con il proprio antivirus per verificare se è stato infettato da un virus o da un malware. Se il software rileva un’infezione, è necessario fare una pulizia completa del PC o dello smartphone. Ecco perché è fondamentale tenere sempre aggiornato il proprio antivirus, in modo tale da avere a disposizione uno strumento costantemente al passo con le nuove minacce che si possono trovare sul web.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *