Si è conclusa con successo la fase centrale di “Discover Veneto MICE in the Land of Venice”, il principale appuntamento annuale dedicato al turismo congressuale regionale. L’iniziativa, promossa dal Venice Region Convention Bureau Network con il supporto della Regione Veneto e la partnership di Ediman, ha trasformato il capoluogo berico in una vetrina d’eccellenza per circa trenta buyer corporate e agenzie di eventi nazionali.
Business e Territorio: il modello Vicenza
Il programma, coordinato da “Vicenza è” Convention & Visitors Bureau in sinergia con la divisione Event & Conference di Italian Exhibition Group (IEG), ha saputo coniugare sessioni di business puro e immersione nel patrimonio locale. Dopo l’apertura istituzionale in Piazza dei Signori, la giornata di venerdì è stata il fulcro dell’evento con intensi workshop B2B presso il Vicenza Convention Centre.Non solo scrivanie, però: gli operatori hanno toccato con mano l’identità del territorio visitando icone dell’industria e dell’artigianato come il DAR (Dainese ARchivio) e il Museo del Gioiello, chiudendo la serata nella cornice neoclassica di Villa Valmarana ai Nani.
“Investire nella Meeting Industry significa generare valore e rafforzare il posizionamento internazionale del Veneto” ha dichiarato Lucas Pavanetto, Vicepresidente e Assessore al Turismo della Regione.
Giulio Vallortigara Valmarana (Vicenza è) ha sottolineato l’importanza della selezione qualificata dei partner, mentre Fabio De Santis (IEG) ha evidenziato come il lavoro di squadra abbia permesso di “conquistare i buyer valorizzando il territorio e rispondendo puntualmente alle esigenze del settore”.
L’evento non si ferma a Vicenza. I tour coinvolgeranno i territori di Belluno, Treviso, Padova, Venezia, Verona e Rovigo, completando il mosaico di un’offerta regionale che si conferma tra le più competitive e variegate del panorama nazionale.

