Taylor Swift, iconica cantante e cantautrice americana, si esibirà in due concerti attesissimi allo Stadio San Siro di Milano il 13 e 14 luglio 2024. Questi eventi, parte del suo acclamato “Eras Tour“, hanno già registrato il tutto esaurito, riflettendo la straordinaria popolarità della star e la forte domanda di biglietti tra i suoi fan, gli “Swifties” che potrebbero invadere il capoluogo lombardo anche privi di biglietto.
Lo Stadio di San Siro, il più grande d’Italia, può ospitare fino a 75.817 spettatori per evento. Con entrambi i concerti sold out, si prevede un’affluenza di circa 160.000 persone durante i due giorni. Questa ondata di visitatori promette di dare un notevole impulso al turismo locale, molto più di altri concerti organizzati a Milano, con fan che arriveranno a Milano da tutta Italia, ma anche dal resto d’Europa.

Impatto economico e boom turistico

L’impatto economico dei concerti di Swift va quindi oltre la vendita dei biglietti. Secondo le stime di European Cities Marketing, l’evento genererà circa 42 milioni di euro per l’economia locale. Gli hotel e le altre strutture ricettive di Milano vedranno un aumento del fatturato del 200-300% rispetto agli standard di periodo, grazie alla domanda elevata di alloggi. Si prevede che tra 48.000 e 80.000 visitatori saranno alla ricerca di un posto dove soggiornare, generando tra 14,4 e 24 milioni di euro solo per l’ospitalità.

Settore gastronomico e trasporti

Anche il settore gastronomico beneficerà notevolmente dell’evento. I turisti spenderanno circa 50 euro al giorno per il cibo, portando entrate aggiuntive di 4,8-8 milioni di euro per ristoranti e caffè durante il weekend dei concerti. I negozi di souvenir vedranno un aumento delle vendite, con una spesa media di 75 euro per visitatore, contribuendo fino a 6 milioni di euro all’economia locale. Inoltre, il settore dei trasporti, compresi taxi e servizi di ride-sharing, vedrà un incremento di 2,8-4,8 milioni di euro, con i visitatori che spenderanno circa 30 euro al giorno per gli spostamenti.

Il fenomeno Taylor Swift

La carriera di Taylor Swift è costellata di successi. Con oltre 200 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, Swift è nota per la sua capacità di spaziare tra vari generi musicali, dal country al pop all’indie. Il suo “Eras Tour” celebra il suo percorso musicale, includendo successi tratti da tutta la sua discografia, come gli album “Fearless,” “1989,” “Lover” e le sue recenti uscite.

I concerti di Swift sono eventi culturali che vanno oltre le semplici performance musicali. La sua capacità di connettersi con i fan attraverso la musica, le storie e la presenza scenica la rendono una delle artiste in tour più redditizie di tutti i tempi. La sua influenza si estende oltre la musica, impattando moda, questioni sociali e cultura pop. Lo scorso anno è stata nominata persona dell’anno dal New York Times

L’evento nell’esperienza dei fan e le preparazioni

I fan che parteciperanno ai concerti milanesi possono aspettarsi un’esperienza indimenticabile. L'”Eras Tour” è rinomato per il design elaborato del palco, i cambi di costume e le performance a sorpresa di canzoni amate dai fan.

Le autorità locali e gli organizzatori degli eventi stanno coordinando sforzi per garantire una logistica e una sicurezza efficaci. Sono previste opzioni di trasporto pubblico migliorate e strategie di gestione della folla per gestire l’afflusso di persone in maniera efficiente.

I fan di Taylor Swift e il fenomento delle “file virtuali”

Con l’avvicinarsi dei concerti di Taylor Swift a Milano, alcuni fan stanno organizzando delle “file virtuali” nei gruppi online per garantirsi un accesso anticipato al concerto o una posizione migliore una volta dentro lo stadio. Questi gruppi, spesso attivi su piattaforme come Facebook e Telegram, coordinano gli sforzi dei fan che desiderano pianificare insieme l’arrivo e l’accesso al concerto. Siamo quindi già oltre i fan che si accampano davanti allo stadio per entrare tra i primi. Addirittura a Milano è stato segnalato un tentativo di fare una fila fisica che si sarebbe dovuta trovare tre volte al giorno fuori dalla metro Lilla di San Siro.

Tuttavia, è importante sottolineare che queste iniziative non hanno alcun valore ufficiale. Le “file virtuali” create dai fan non influenzano le procedure ufficiali di accesso al concerto, gestite rigorosamente dallo staff dell’evento e dalle autorità di sicurezza. Pertanto, sebbene possano servire come un modo per sentirsi più organizzati e uniti, queste file virtuali non garantiscono alcun vantaggio effettivo nel trovare un posto migliore o entrare prima rispetto agli altri spettatori. Questo fenomeno spesso porta solo a un senso di falsa sicurezza e potenziale frustrazione quando i fan si trovano di fronte alla realtà delle procedure ufficiali di accesso all’evento.

Autore

  • Domenico Palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del travel, della ristorazione e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine trade della travel & event industry. Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero". Laureato in economia aziendale in Bocconi, indirizzo web marketing, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel travel. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager del magazine TTG Italia e delle fiere del gruppo. Dal 2015 al 2019 è stato direttore editoriale di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media dedicato a turismo e tecnologia.

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Un pensiero su “L’effetto Taylor Swift su Milano: 42 milioni di euro per l’economia locale”

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