Smartness, traveltech trentina che propone al settore ricettivo le sue soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, ha annunciato oggi la chiusura di un round di Serie B da 47 milioni di euro. L’operazione, composta da equity primario, secondario e una componente di debito, rappresenta uno dei finanziamenti più rilevanti mai registrati per una società SaaS (Software as a Service) verticale in Italia.
I protagonisti dell’operazione
Il round è stato guidato da due pesi massimi del venture capital italiano: United Ventures e CDP Venture Capital. All’investimento ha partecipato anche Partech, il fondo globale che aveva già guidato il Serie A da 13 milioni di euro a fine 2023.
Tra gli altri investitori che continuano a sostenere il progetto figurano nomi di spicco come:
- Techshop
- I fondatori di Bending Spoons
- Azimut e Rialto
Con questa nuova iniezione di capitali, il finanziamento complessivo raccolto da Smartness dalla sua fondazione nel 2020 supera i 60 milioni di euro.
Dallo Smartpricing all’Agentic System
Nata originariamente con il nome di Smartpricing — focalizzata su un algoritmo di dynamic pricing per hotel — l’azienda ha recentemente intrapreso un rebranding in Smartness per riflettere l’ampliamento della sua offerta tecnologica.
La visione dichiarata dal CEO e co-fondatore Luca Rodella è ambiziosa: costruire il primo sistema agentico (Agentic System) al mondo per il lodging. Non più un semplice software che fornisce strumenti agli albergatori, ma un’entità digitale capace di:
- Eseguire compiti operativi in autonomia (gestione prezzi, assistenza clienti, marketing).
- Ridurre la dipendenza dalle OTA (Booking, Expedia), aumentando le prenotazioni dirette.
- Ottimizzare i ricavi con una crescita media del fatturato stimata intorno al 30% per le strutture partner.
Numeri e Obiettivi per il 2026
Smartness non è solo una promessa tecnologica, ma una realtà in forte espansione organica:
- Crescita: L’azienda è cresciuta di oltre 6 volte dal precedente round Serie A.
- Clientela: Oltre 5.000 clienti (hotel, B&B e case vacanze) in 41 mercati.
- Team: Un organico di circa 150 dipendenti, destinato a superare le 200 unità entro l’anno.
- Obiettivo Fatturato: La società punta a triplicare il fatturato entro la fine del 2026, scalando dai circa 15 milioni attuali verso il traguardo dei 100 milioni.
“Abbiamo tutti gli ingredienti per diventare un leader di categoria a livello europeo e globale,” ha dichiarato Luca Rodella. “Questo capitale ci permetterà di accelerare sia lo sviluppo dell’AI che il consolidamento del mercato tramite acquisizioni strategiche.”
Il successo di Smartness conferma la vitalità dell’ecosistema startup italiano, capace di sfornare eccellenze nel settore B2B SaaS anche in mercati complessi come quello dell’hospitality. Grazie alla partnership con CDP Venture Capital e United Ventures, Smartness si candida ufficialmente a diventare il prossimo “unicorno” della traveltech europea.
L’annuncio di questo round di finanziamento arriva alla vigilia di Momentum, l’evento esclusivo sull’intelligenza artificiale applicata al travel organizzato proprio da Smartness a Bardolino, in cui come Qualitytravel siamo media partner. La conferenza, prevista il 5 maggio nella suggestiva cornice del Lago di Garda, si pone l’obiettivo di accelerare l’adozione dell’AI nell’hospitality indipendente italiana, consolidando il ruolo dell’azienda come leader del settore.

