Luca Carlucci, CEO della startup BizAway, piattaforma online per l’organizzazione dei viaggi d’affari, guarda al futuro con ottimismo : “Il 74% dei professionisti ricomincerà a programmare viaggi d’affari e trasferte entro il primo semestre del 2021. Sicurezza e digitalizzazione saranno le chiavi per la ripartenza”. I dati arrivano da un’indagine della Global Business Travel Association (GBTA) condotta su oltre 16mila professionisti. Mentre nel 2020 l’80% delle aziende nel mondo ha cancellato, o comunque sospeso, i viaggi d’affari su scala internazionale e il 71% a livello nazionale, la prospettiva del vaccino sembra però aver dato un po’ di sollievo, tanto che in Europa il 55% delle aziende ha già definito il piano delle trasferte annuali. Il 2021 evidenzia ancora una certa prudenza da parte delle aziende nel breve periodo (da uno a tre mesi): infatti solo il 24% di esse prevede di far ripartire i viaggi domestici e solo il 6% a livello internazionale.
“Il 2020 è stato l’anno nero del turismo e non ha di certo risparmiato la nicchia dei viaggi di lavoro, soprattutto a livello internazionale – afferma Luca Calucci, CEO e co-founder di BizAway – Nel nostro caso, grazie a una crescita del numero di nuovi clienti, la riduzione del volume annuale è stata di circa il 38% a differenza di aziende che hanno visto riduzioni delle prenotazioni fino all’80%. Noi offriamo diverse tipologie di servizi verticali e ce ne sono alcune che hanno sofferto meno e ci hanno permesso di reggere il contraccolpo. I nostri servizi più richiesti sono stati le prenotazioni di hotel (52%), seguite da quelle dei voli (27%) e dei treni (22%) e, infine, dai noleggi di auto (9%)”.

Obiettivi 2021 per BizAway

“Sebbene il 2021 sia iniziato in modo non molto diverso da come è finito il 2020, siamo ottimisti per i prossimi mesi e ci aspettiamo che ci sarà una generale ripresa dei viaggi entro l’estate e che, in particolare, il 74% dei nostri clienti tornerà a viaggiare entro la fine del primo semestre 2021 – continua Luca Carlucci – Nel frattempo, stiamo sfruttando al massimo questo momento per sensibilizzare le aziende ad adottare soluzioni digitali per la gestione dei viaggi di lavoro. E le imprese rispondono bene, perché sono consapevoli che il modo di viaggiare sta cambiando ed è meglio snellire e digitalizzare tutte le procedure”.

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