Il destination wedding si conferma tra i segmenti più dinamici del turismo italiano, con una crescita che interessa sia le coppie straniere sia il mercato domestico. Secondo il nuovo rapporto dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy promosso da Italy for Weddings, divisione di Convention Bureau Italia, nel 2025 l’Italia ha ospitato circa 16.700 matrimoni di coppie straniere (+9,8%), generando oltre 1,1 miliardi di euro di fatturato e più di 3 milioni di pernottamenti, con una spesa media di 67.000 euro per evento.
Accanto al mercato internazionale cresce anche il Domestic Destination Wedding, ovvero i matrimoni celebrati da coppie italiane fuori dalla propria regione di residenza: un segmento che ha generato 369 milioni di euro di fatturato, con circa 8.500 eventi e un budget medio di 43.400 euro. Dati che indicano come il wedding rappresenti un driver rilevante per l’economia turistica nazionale, in grado di coinvolgere territori e destinazioni al di fuori dei principali circuiti del turismo di massa.
In questo contesto si inserisce anche Rimini, che consolida il proprio percorso come destinazione per matrimoni civili e simbolici. VisitRimini – che dal 2018 gestisce per conto del Comune i riti civili nelle case comunali – nel 2025 ha registrato oltre cento richieste di informazioni per cerimonie nel biennio 2025–2026, con una concretizzazione di circa una su quattro e una maggiore concentrazione nei mesi compresi tra maggio e settembre.
Ogni anno vengono organizzate mediamente una trentina di cerimonie tra matrimoni e unioni civili nelle sedi comunali disponibili: Palazzo del Fulgor, Teatro Galli, Museo della Città, Palazzi dell’Arte Rimini, Palazzina Roma, Villa des Vergers, la Casa dei matrimoni al mare e il Grand Hotel Rimini. Per il 2026 VisitRimini sta lavorando con l’Amministrazione comunale a un ampliamento delle case comunali disponibili, con l’obiettivo di diversificare ulteriormente l’offerta.
Il 2025 ha rappresentato un anno di riorganizzazione: VisitRimini ha ridefinito il team dedicato al wedding, inserendo nuove figure commerciali e sviluppando una comunicazione più mirata. Parallelamente sono state avviate azioni di promo-commercializzazione, tra cui la presenza su piattaforme specializzate, la partecipazione a eventi di settore nazionali e internazionali, la produzione di materiali dedicati, il lancio del portale riminiweddingdestination.it e l’attivazione dei profili social ufficiali.
L’adesione a Italy for Weddings inserisce Rimini in un network internazionale dedicato al destination wedding e contribuisce al posizionamento della città sui mercati esteri.
Rimini viene proposta come destinazione accessibile e versatile, con scenari che spaziano dal mare ai musei, dai teatri alle ville storiche, in grado di intercettare anche la domanda di matrimoni meno formali e più personalizzati, tendenza in crescita tra coppie italiane e straniere.
In quest’ottica VisitRimini intende rafforzare il proprio ruolo di coordinamento del comparto a livello territoriale. Una ricerca sul wedding tourism nella provincia di Rimini nel 2024, commissionata dal Convention Bureau della Riviera di Rimini con il supporto di VisitRimini e realizzata da Convention Bureau Italia in collaborazione con il Centro Studi Turistici di Firenze, stima un valore di 11,7 milioni di euro, confermando un comparto in espansione.
Dallo studio emerge la necessità di rafforzare il coordinamento tra i Comuni nelle procedure, aumentare la consapevolezza degli operatori e consolidare il riconoscimento del brand di destinazione “Rimini Wedding Destination”. Per questo VisitRimini sta coinvolgendo in modo crescente le realtà private della filiera – location, wedding planner e fornitori – in un percorso di collaborazione volto a garantire un servizio integrato e strutturato.
“Sempre più coppie scelgono Rimini per celebrare il proprio matrimonio”, commenta VisitRimini, sottolineando come tra le motivazioni ricorrano il legame con la città, l’immaginario legato alla tradizione felliniana o la scelta del mare come scenario della cerimonia.
Tra le esperienze più recenti viene citata quella di una coppia che ha affidato a VisitRimini l’organizzazione completa dell’evento, dal rito alla location, fino ai servizi di catering e intrattenimento. Un caso indicato come rappresentativo di un’offerta che punta a integrare servizi e coordinamento operativo.
Attraverso queste iniziative prende forma il progetto “Rimini Wedding Destination”, presentato come un percorso di sviluppo che mira a strutturare l’offerta locale e a rafforzarne la competitività nel segmento del turismo matrimoniale.

