Si è svolto il 16 settembre 2020, un incontro tra l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e la compagnia irlandese Ryanair. La riunione, che si è svolta in un clima cordiale, ha riguardato l’applicazione delle misure sanitarie anti Covid-19, disposte dal Governo italiano a protezione della salute dei passeggeri.

L’ENAC ha richiamato Ryanair all’obbligo, che spetta al vettore, di far rispettare le disposizioni, a bordo degli aeromobili in partenza e in arrivo negli aeroporti nazionali, previste in Italia per limitare il rischio sanitario derivante dal coronavirus.
Ryanair ha espresso il proprio impegno in tal senso e ha concordato sull’obiettivo comune a tutti gli operatori del trasporto aereo di rendere sempre più sicura la permanenza a bordo a tutela della salute dei passeggeri, per favorire la ripresa dei voli e per sostenere il rilancio del settore aereo e, più in generale, dell’economia.

In una nota stampa Ryanair fornisce una versione leggermente differente e si dichiara “lieta che ENAC abbia accettato la proposta di un incontro per spiegare come la compagnia rispetti pienamente tutte le linee guida di OMS, ECDC, EASA e le misure di contrasto al Covid-19 previste dalle Autorità italiane”.

Durante l’incontro, Ryanair avrebbe proposto di fornire ad ENAC un modulo online per la localizzazione passeggeri per poter comunicare tutte le informazioni alle Autorità Sanitarie Italiane, così come già avviene in Spagna, Grecia, Irlanda e Belgio, eliminando così la gestione manuale dei moduli cartacei, che possono esporre i passeggeri ad un maggiore rischio di contagio.

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