Aggiornamento 26 ottobre: l’acuirsi della seconda ondata della pandemia da coronavirus covid-19 ha portato la Farnesina a sconsigliare i viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie. Inoltre, considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia. Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE.

La normativa italiana aggiornata al DPCM del 24 ottobre 2020 prevede degli elenchi di Paesi per il rientro dai quali sono in vigore differenti limitazioni all’ingresso sul territorio nazionale:
ASan Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.
BAustria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco: l’ingresso da questi Paesi, senza soggiorni o transiti in Paesi diversi nei 14 giorni antecedenti, è consentito senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo, e senza obbligo di isolamento al rientro.
C Belgio, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Repubblica Ceca, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Regno Unito (inclusi isole del Canale, Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo): chi entra in Italia da questi Paesi (dopo avervi soggiornato o anche solo transitato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia) deve comunicare il proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento. Deve inoltre:
a) presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a tampone (test molecolare o antigenico) risultato negativo;
oppure
b) sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso in Italia presso l’Azienda Sanitaria locale di riferimento.
D Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay: l’ingresso (senza soggiorni o transiti in Paesi compresi negli elenchi C, E o F, nel qual caso valgono le limitazioni specifiche per questi Paesi) è consentito senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. Chi entra da questi Paesi dovrà però sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale).
ETutti gli Stati non indicati negli altri elenchi: l’ingresso da questi Paesi (senza soggiorni o transiti in Paesi compresi negli elenchi C, E o F, nel qual caso valgono le limitazioni specifiche per questi Paesi) è consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). L’ingresso è consentito anche alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen/soggiornanti di lungo periodo, le quali debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).
Per coloro che non rientrano nelle categorie appena menzionate, l’ingresso dai Paesi del gruppo E è consentito solo in presenza di precise motivazioni, quali: esigenze di lavoro o di studio, motivi di salute, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). È inoltre necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.
Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento, riportate in fondo.
F Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana (dal 9 luglio 2020), Kosovo, Montenegro (dal 16 luglio 2020), Colombia (dal 13 agosto 2020).
Per coloro che provengono dai Paesi dell’elenco F o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti è previsto il divieto di ingresso in Italia. Il giorno in cui sono stati inseriti in elenco è molto
importante poiché solo coloro che sono residenti anagraficamente in Italia da prima di quella data rientrano nelle eccezioni al divieto di ingresso.
Rientrano nelle eccezioni al divieto di ingresso solamente:
a) cittadini UE (inclusi i cittadini italiani), Schengen, del Regno Unito, di Andorra, San Marino, Principato di Monaco, Città del Vaticano e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia (a decorrere dalla data indicata per i diversi gruppi di Paesi, come riportato nell’elenco
sopra). Vige però l’obbligo di presentare al vettore e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti a tampone nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, con risultato negativo;
b) cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo in Italia (ai sensi della Direttiva 2004/38/CE) e loro familiari, che abbiano la residenza anagrafica in Italia Italia (a decorrere dalla data indicata per i diversi gruppi di Paesi, come riportato nell’elenco sopra), con obbligo di presentare al vettore e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti a tampone nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, con risultato negativo;
c) equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto;
d) funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione Europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari e personale militare e delle forze di polizia, italiano e straniero, nell’esercizio delle loro funzioni.
Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare l’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza
aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale).

Il punto di riferimento per queste informazioni è il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, ma spesso è di difficile consultazione e interpretazione: per questo motivo qui vi forniamo un elenco delle limitazioni esistenti Paese per Paese: tra parentesi trovate la data del nostro ultimo aggiornamento, se vi sembra passato troppo tempo verificate anche il sito Viaggiare Sicuri per la certezza che le informazioni non siano cambiate.

Afghanistan: premesso che la Farnesina sconsiglia viaggi in Afghanistan, le autorità locali hanno predisposto compilazione di un questionario e controlli sanitari all’ingresso per chi proviene dai paesi a rischio inclusa l’Italia. Agli asintomatici consigliata quarantena domiciliare di 14 giorni, a chi presenta sintomi isolamento e test del tampone Aggiornamento: 5 marzo 2020

Albania: sospensione collegamenti aerei e marittimi con l’Italia dal 10 marzo. Stato di calamità naturale fino al 23 giugno. Dal 1° giugno riaperte le frontiere terrestri anche per i turisti. Aggiornamento: 1 giugno 2020

Algeria: chiusura di tutte le frontiere terrestri e di tutti i voli internazionali. Aggiornamento: 5 aprile 2020

Andorra: fa parte dei paesi con cui c’è libertà di circolazione dal 3 giugno. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Angola: chiusura di tutte le frontiere e sospensione di tutti i voli. Dal 26 maggio lo stato di emergenza è stato abbassato a stato di calamità ma restano le restrizioni. Aggiornamento: 26 maggio 2020

Anguilla: quarantena obbligatoria di 14 giorni presso centri di isolamento presso centri di isolamento locali per chi proviene dall’Italia e altri paesi a rischio. Aggiornamento: 4 marzo 2020

Antigua e Barbuda: sospensione dei voli charter settimanali di Blue Panorama per Milano Malpensa. Progressiva riapertura delle frontiere dal 1° giugno. Controlli, questionari e obbligo di mascherina all’ingresso. Aggiornamento: 1° giugno 2020

Arabia Saudita: divieto d’ingresso per i passeggeri provenienti dall’Italia, anche se in transito, con voli indiretti o in possesso di visto turistico. Dal 15 marzo sospensione di tutti i collegamenti aerei e chiusura dei confini terrestri e marittimi. Previste riaperture dal 27 giugno. Aggiornamento: 27 maggio 2020

Argentina: quarantena nel paese fino al 28 giugno. Chiusura frontiere almeno fino al 1° settembre.. Aggiornamento: 5 giugno 2020

Armenia: chiusura frontiere terrestri, divieto d’ingresso per chi arriva dall’Italia fino al 13 giugno. Per chi rientra quarantena obbligatoria. Aggiornamento: 29 maggio 2020.

Aruba: questionario e screening all’arrivo dei passeggeri che sono stati in Italia negli ultimi 14 giorni.Isolamento e trattamento medico per chi mostra sintomi. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Australia: Da luglio si potrà tornare a viaggiare tra stati interni, ma resta il blocco ai viaggi internazionali. Aggiornamento: 9 giugno 2020

Austria: chiusura dello spazio Schengen e sospesi i voli e i treni per l’Italia, necessario un certificato medico di negatività a covid-19 per entrare da frontiere terrestri. In assenza quarantena obbligatoria. E’ possibile attraversare il paese per recarsi in altri stati. Si sta valutando riapertura a partire dal 16 giugno. Aggiornamento: 5 giugno 2020

Azerbaijan: Necessario certificato di negatività per entrare. Fino al 1° luglio regime di quarantena in tutto il paese. Aggiornamento: 10 giugno 2020

Bahamas: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri in arrivo prorogato fino al 29 giugno. Aggiornamento: 6 giugno 2020

Bahrein: divieto d’ingresso per tutti i visitatori stranieri. Aggiornamento: 3 aprile 2020

Bangladesh: Chiusura dei voli fino al 15 giugno, necessità di certificato medico di negatività per chi arriva. Aggiornamento: 4 giugno 2020

Barbados: Quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi arriva nel Paese. Paese ancora in Lockdown. Aggiornamento: 12 maggio 2020

Belgio: libertà di circolazione e progressiva ripresa dei voli. Consigliato autoisolamento di 14 giorni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Benin: quarantena per tutti i viaggiatori provenienti da paesi a rischio, inclusa l’Italia. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Bhutan: sospeso l’ingresso a tutti i turisti stranieri dal 9 marzo. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Bielorussia: riattivati collegamenti con Roma e Milano, all’arrivo questionario misurazione temperatura e impegno a rispettare auto isolamento di 14 giorni. Aggiornamento: 9 giugno 2020

Bosnia-Erzegovina – divieto di ingresso per chi proviene dall’Italia. Stato di emergenza e coprifuoco dal 22 marzo. Aggiornamento: 25 maggio 2020

Botswana: divieto d’ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Italia. Sospesi voli e rilascio di visti. Aggiornamento: 22 maggio 2020

Brasile: fino al 22 giugno divieto di ingresso nel paese. Alitalia ha sospeso i voli fino a fine giugno, Latam ha sospeso il diretto con Milano. Aggiornamento: 5 giugno 2020

Brunei: vietato l’ingresso a visitatori a breve termine. Tampone obbligatorio a proprie spese all’ingresso. Aggiornamento: 28 aprile 2020

Bulgaria: libertà d’ingresso dal 3 giugno, obbligo di isolamento domiciliare di 14 giorni per chi arriva dall’Italia. Aggiornamento: 1 giugno 2020

Burundi: sospensione dei voli e chiusura dei confini terrestri. I viaggi in Burundi restano generalmente sconisigliati. Aggiornamento: 1 aprile 2020

Cambogia: dal 17 marzo divieto d’ingresso per almeno 30 giorni a chi proviene da Italia, Francia, Germania e Stati Uniti. Dal 31 marzo sospensione dei visti. Aggiornamento: 2 aprile 2020

Camerun: dal 18 marzo chiusura frontiere aeree, marittime e terrestri. Aggiornamento: 17 marzo 2020

Canada: dal 18 marzo stop all’ingresso dei cittadini stranieri, se non residenti, e concentrazione del traffico aereo su 4 aeroporti: Toronto, Montreal, Vancouver, Calgary. Aggiornamento: 18 marzo 2020

Capo Verde: sospensione di tutti i voli internazionali. Aggiornamento: 15 maggio 2020

Ciad: Chiusura frontiere aeree dal 19 marzo. Quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi proviene dall’Italia. La Farnesina sconsiglia i viaggi non necessari in Ciad. Aggiornamento: 17 marzo 2020

Cile: stato di emergenza e coprifuoco dal 22 marzo. Dal 18 marzo chiuse le frontiere in ingresso. Ancora possibili alcuni voli indiretti per il rientro in Italia. Aggiornamento: 3 aprile 2020

Cina: dal 28 marzo divieto d’ingresso a tutti i cittadini stranieri, salvo poche eccezioni. Aggiornamento: 27 marzo 2020

Cipro:Dal 9 giugno sono iniziate le riaperture dei voli verso una lista di 19 Paesi (divisi in fascia A, senza obbligo di quarantena, e fascia B, con test obbligatorio) che non include l’Italia. Resta quindi vietato l’ingresso agli italiani, ma la lista viene rivista settimanalmente. Aggiornamento: 10 giugno 2020.

Colombia: Chiuse tutte le frontiere fino al 30 maggio. Quarantena totale fino al 13 aprile. Aggiornamento: 6 aprile 2020.

Congo: le autorità hanno disposto la chiusura delle frontiere terrestri e aeroportuali. Dal 31 marzo divieto di circolazione a tutta la popolazione per un mese. Aggiornamento: 30 marzo 2020

Corea del Sud: Dal 1° aprile quarantena obbligatoria per chi arriva nel Paese. Aggiornamento: 31 marzo 2020

Costa d’avorio: controlli aeroportuali per tutti i passeggeri e isolamento per chi presenta sintomi. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Costa Rica: fino al 12 aprile permesso l’ingresso ai soli redisenti. Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2020

Croazia: è possibile entrare in Croazia se si dispone di prenotazione alberghiera senza obbligo di quarantena. Possibile anche attraversare il confine terrestre sloveno. Aggiornamento: 3 giugno 2020.

Cuba: dal 1° aprile sospensione di tutti i voli e ordine alle navi di lasciare il territorio cubano . Aggiornamento: 4 aprile 2020

Danimarca: per l’Italia riapriranno le frontiere dal 31 agosto. Aggiornamento 3 giugno 2020

Ecuador: sospensione dei voli da e per l’Ecuador. Necessario contattare l’Ambasciata per rientri dovuti a motivazioni di urgenza. Aggiornamento:1 aprile 2020

Egitto: coprifuoco e sospensione del traffico aereo. Permangono alcuni voli settimanali per Parigi e Francoforte. Aggiornamento: 3 giugno 2020.

El Salvador: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri che arrivano dall’Italia. Paese in quarantena fino al 19 aprile. Aggiornamento: 1 aprile 2020

Emirati Arabi Uniti: ripristinati alcuni voli in uscita tra cui quelli da Dubai e Abu Dhabi per Milano. Ingresso resta vietato agli stranieri. Aggiornamento: 1 giugno 2020

Eritrea: quarantena di 14 giorni per chi proviene dall’Italia presso una struttura ospedaliera dedicata alla periferia di Asmara (Villaggio community hospital). Aggiornamento: 3 marzo 2020

Estonia: Riapertura verso area Schengen dal 1° giugno. Non è più necessario quarantena per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 9 giugno 2020

Etiopia: quarantena a proprie spese per chi arriva ad Addis Abeba. Aggiornamento: 31 marzo 2020

Fiji: dal 26 marzo sospesi i voli di linea. Quarantena nella capitale e coprifuoco in tutto il territorio. Aggiornamento: 2 aprile 2020

Filippine: consentito ingresso solo a italiani con certificato di negatività. Aggiornamento: 23 marzo 2020

Finlandia: frontiere aperte in area Schengen, ma sospensione dei voli diretti per l’Italia e sconsigliati i viaggi per turismo fino al 14 giugno, consentiti viaggi di lavoro e per necessità. Aggiornamento: 1 giugno 2020

Francia: nessuna restrizione per l’Italia se non riduzione dei voli. Aggiornamento: 4 giugno 2020

Gabon: nessuna restrizione, ma rischio estensione della misura del divieto d’ingresso già applicata dalla Cina. Aggiornamento: 6 marzo 2020

Gambia: riduzione voli da e per l’Italia. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Georgia: screening termico e visita epidemiologica accurata per chi arriva dall’Italia o vi è stato nei 14 giorni precedenti, Quarantena di 14 giorni obbligatoria a meno non si abbia un test di laboratorio che attesta l’assenza di positività a covid-19. Dal 6 marzo sospensione di tutti i voli diretti con l’Italia. Aggiornamento: 6 marzo 2020

Germania: Dal 16 giugno libertà di ingresso nel Paese da area Schengen anche per turismo. Aggiornamento: 9 giugno 2020

Ghana: richiesta autodichiarazione sullo stato di salute. Screening termici e accertamenti sanitari all’arrivo per chi ha sintomi. In caso di positività al coronavirus disposta quarantena obbligatoria in strutture sanitarie. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Giamaica: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri italiani. Quarantena per cittadini e redisenti. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Giappone: sospesi i voli e fino al 30 giugno sospesa la validità dei visti. Aggiornamento: 27 maggio 2020

Gibuti: screening della temperatura corporea all’arrivo. Possibile quarantena per sospetti contagi con durata stabilita in base alla diagnosi. Aggiornamento: 4 marzo 2020

Giordania: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri provenienti dall’Italia o che hanno viaggiato in Italia nei 14 giorni precedenti, salvo i cittadini giordani e i residenti italiani, sottoposti a quarantena di 14 giorni. Sospensione di tutti i voli dal 17 marzo. Aggiornamento: 15 marzo 2020.

Grecia: Si potrà entrare liberamente dall’Italia per turismo dal 1° luglio. Dal 15 al 30 giugno test e quarantena per chi proviene da aree a rischio. Aggiornamento: 1 giugno 2020

Grenada: quarantena obbligatoria per chi proviene o ha viaggiato nel nord e nel centro Italia. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Guadalupa: nessuna restrizione. Sull’isola sono presenti diversi focolai di dengue. Aggiornamento: 3 marzo 2020.

Guatemala: termoscanner all’arrivo. divieto d’ingresso per chi ha viaggiato in Cina nei 14 giorni precedenti. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Guinea Bissau: controllo della temperatura e trattamenti del caso se si presentano sintomi. Riduzione dei voli. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Guinea Conakry: dal 9 marzo quarantena obbligatoria per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia. Aggiornamento: 8 marzo 2020

Guinea Equatoriale: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Haiti: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 10 marzo 2020

Honduras: nessuna restrizione, monitoraggio attivo negli aeroporti. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Hong Kong: quarantena obbligatoria in centri adibiti dal governo per chi arriva dall’Italia. Non si applica ai passeggeri in transito aeroportuale. Aggiornamento: 10 marzo 2020.

India: sospeso il rilascio del visto elettronico (e-visa) per i cittadini italiani e chiusura del consolato di Milano, sono inoltre stati invalidati tutti i visti elettronici emessi prima del 3 marzo per cittadini italiani e di altri paesi a rischio che non sono ancora entrati in India. Chi deve viaggiare urgentemente in India può richiedere un nuovo visto all’ambasciata indiana a Roma. All’arrivo i passeggeri italiani devono produrre certificato di negatività a covid-19, sono sottoposti a questionario e screening della temperatura. In caso di sintomi quarantena obbligatoria di 14 giorni. Aggiornamento: 9 marzo 2020.

Indonesia: Dall’8 marzo divieto di ingresso e transito per chi è stato nei 14 giorni precedenti in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Piemonte. Per chi arriva da altre regioni italiane obbligo di certificato medico in lingua inglese che attesta buona salute e assenza sintomi influenzali nei 14 giorni precedenti. Segnalata riduzione dei voli dall’Italia. Aggiornamento: 8 marzo 2020

Iran: disposti controlli sanitari obbligatori alle frontiere per tutti i passeggeri in entrata e in uscita, trattandosi di uno dei Paesi a rischio. Ulteriori esami clinici per casi sospetti. Aggiornamento: 5 marzo 2020

Iraq: vietato l’ingresso ai viaggiatori che arrivano dall’Italia. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Irlanda: frontiere aperte dall’8 giugno con quarantena 14 giorni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Islanda: fino al 15 giugno quarantena obbligatoria. Dal 15 giugno scelta tra quarantena e test (che sarà gratuito per le prime due settimane, poi costerà l’equivalente di 100 euro). Aggiornamneto: 8 giugno 2020

Isole Cook: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia con respingimento alla frontiera. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Isole Marshall: divieto d’ingresso a tutte le persone provenienti dall’Italia o che vi siano state dopo il 31 dicembre 2019. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Isole Salomone: rifiutato l’ingresso a chi proviene o ha transitato dall’Italia. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Israele: divieto d’ingresso per tutti i passeggeri provenienti dall’Italia o che sono transitati in Italia ad eccezione di diplomatici, residenti e possessori di carta d’identità israeliana che comunque dovranno osservare quarantena domiciliare di 14 giorni. Obbligo di quarantena anche per chi è giunto nel Paese nei 14 giorni precedenti ma con possibilità di uscirne. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Kazakistan: vietato l’ingresso e sospeso il rilascio dei visti per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 6 marzo 2020

Kenya: screening sanitari in aeroporto per tutti i viaggiatori in arrivo. I viaggiatori provenienti dall’Italia, in caso di sintomi, potranno essere sottoposti a ulteriori accertamenti che possono comportare la quarantena o il rientro immediato in Italia. Le stesse misure possono essere applicate a chi ha viaggiato con lo stesso mezzo delle persone sintomatiche. Le autorità locali consigliano di munirsi di certificato medico in inglese che attesti l’assenza di contagi. Sospesi i voli diretti da Mombasa a Milano e Verona. Aggiornamento: 3 marzo 2020.

Kirghizistan: ai viaggiatori provenienti dall’Italia o che vi siano stati nei 20 giorni precedenti viene rifiutato l’ingresso. Aggiornamento: 3 marzo 2020.

Kosovo: controllo della temperatura all’arrivo ed eventuali ulteriori accertamenti in caso di sintomi. Riduzione dei voli dall’Italia, sospesa la tratta Pristina – Verona. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Kuwait: Sospeso rilascio dei visti e divieto d’ingresso per i viaggiatori che arrivano dall’Italia. Quarantena obbligatoria per chi ha permesso di soggiorno di lunga durata da fare in un altro Paese che non sia nella lista di quelli a rischio. Kuwait Airways ha sospeso i voli per l’Italia dal 13 marzo. Aggiornamento: 11 marzo 2020.

Lettonia: dal 15 giugno riprendono gradualmente i voli dall’Italia e decade l’obbligo di quarantena all’arrivo. Aggiornamento: 10 giugno 2020

Libano: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia via terra, mare e aerea. Vietato l’imbarco in aeroporto anche per voli in transito. Eccezioni per cittadini libanesi e stranieri residenti in Libano. Aggiornamento: 10 marzo 2020.

Liberia: controlli medici all’arrivo, isolamento obbligatorio di 14 giorni in strutture sanitare per chi proviene da Paesi interessati dal coronavirus, compresa l’Italia. In Liberia la Farnesina scoonsiglia tutti i viaggi non necessari. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Lituania: dal 1° giugno è possibile entrare dall’Italia senza obbligo di isolamento. Fino al 15 giugno è però prolungata la quarantena nazionale. Aggiornamento: 4 giugno 2020

Lussemburgo: ingressi dal 3 giugno da area Schengen senza restrizioni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Macao: rifiutato l’ingresso a chi è stato in Italia nei 14 giorni precedenti. Aggiornamento: 6 marzo 2020.

Macedonia del nord: autoisolamento obbligatorio per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 11 marzo 2020.

Madagascar: divieto di ingresso per chi ha soggiornato in Italia, inclusi i residenti che dovranno posticipare il viaggio. Sospensione dei voli per l’Europa dal 18 marzo. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Malawi: controllo temperatura e questionario all’ingresso. richiesta di auto isolamento per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Malaysia: Lo stato federale di Sarawak ha disposto il divieto d’ingresso per tutti i viaggiatori provenienti o che hanno soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti. Divieto d’ingresso per gli italiani anche nel territorio di Sabah. Divieto di ingresso anche per navi da crociera in transito o provenienti dalla Cina. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Maldive: permane il divieto di ingresso e di sbarco per tutti gli stranieri. Consentito l’accesso solo a cittadini maldiviani e loro coniugi, previa quarantena di 14 giorni. Aggiornamento: 12 giugno 2020

Mali: verifica temperatura corporea all’arrivo con richiesta auto isolamento a seconda dei sintomi. Riduzione operativo voli verso l’Italia. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Malta: sospeso tutto il traffico aereo e marittimo dall’Italia a scopo turistico fino al 15 giugno. Quarantena obbligatoria per chi arriva dall’Italia. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Marocco: questionario e controlli termici all’arrivo per chi proviene dall’Italia. Isolamento e trasferimento in strutture sanitarie per casi sospetti. Sospeso il traffico aereo e marittimo per l’Italia. Aggiornamento: 10 marzo 2020.

Martinica: divieto di sbarco per le navi da crociera. Informativa all’ingresso e richiesta di rimanere al proprio domicilio in caso di sintomi. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Mauritania: quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi arriva dall’Italia. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Mauritius: divieto d’ingresso a tutti i passeggeri italiani o che sono stati in Italia e in altre zone a rischio negli ultimi 14 giorni. Per i cittadini mauriziani provenienti da zone a rischio quarantena obbligatoria. Alitalia ha cancellato i voli verso l’isola dal 4 al 28 marzo. Aggiornamento: 4 marzo 2020

Messico: questionari e monitoraggio della temperatura in aeroporto. Accertamenti sanitari in caso di sintomi. Segnalata riduzione dei voli. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Moldavia: divieto d’ingresso per gli stranieri prorogato al 30 giugno. Cancellati voli per il nostro paese fino al 31 marzo. Aggiornamento: 5 giugno 2020.

Monaco: dal 3 giugno torna la libertà di circolazione verso il Principato. Resta vietato attracco navi da crociera. Aggiornamento: 4 giugno 2020

Mongolia: divieto d’ingresso per tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Montenegro: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 10 marzo 2020.

Mozambico: quarantena domiciliare obbligatoria con controlli periodici per chi arriva dall’Italia, dalla Cina, dall’Iran e dalla Corea del Sud. Chi dovesse presentare sintomi gravi potrà essere trasferito in strutture per l’isolamento. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Myanmar (Birmania): Dal 16 marzo quarantena per chi proviene dall’Italia. Controlli rafforzati in aeroporto. Obbligo di certificato medico che attesti negatività a covid 19. Segnalate cancellazioni di voli e rifiuti delle compagnie aeree a imbarcare passeggeri italiani. Aggiornamento: 16 marzo 2020.

Nauru: rifiutato l’ingresso a chi proviene o ha transitato dall’Italia nei 20 giorni precedenti. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Nepal: sospesa l’emissione del visto all’arrivo per tutti i cittadini stranieri. Andrà richiesto al consolato onorario del Nepal a Roma. Per tutti i cittadini italiani è inoltre richiesto certificato medico che attesti di non essere contagiati da Covid-19. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Nicaragua: questionario all’ingresso per chi proviene da Paesi a rischio inclusa l’Italia. In caso di sintomi compatibili con il CoronaVirus isolamento in attesa del test. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Niger: questionari e scan termico all’arrivo. I passeggeri considerati sospetti saranno sottoposti a test e trasferiti in una struttura dedicata in attesa dei risultati. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Nigeria: questionario e controlli all’arrivo per tutti i passeggeri. Chi proviene da Italia, Cina, Giappone, Iran e Corea del sud in speciale lista di osservazione. Test per sospetti contagi e quarantena in caso di esito positivo. Aggiornamento: 4 marzo 2020

Norvegia: divieto di ingresso fino al 20 agosto. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Nuova Zelanda: chi è stato nel nord Italia nei 14 giorni precedenti deve autoisolarsi per i14 giorni successivi e registrare la propria presenza chiamando il Ministero della Salute (0800 358 5453 oppure +64 9 358 5453 per SIM straniere). Screening sanitario per arrivi da altre zone d’Italia. Aggiornamento: 5 marzo 2020

Olanda: ingressi dal 3 giugno da area Schengen senza restrizioni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Oman: Divieto d’ingresso per tutti i cittadini provenienti dall’Italia, indipendentemente da località di partenza e compagnia aerea utilizzata. Sospensione per un mese dei collegamenti diretti con Salalah e dei voli Oman Air da Milano a Mascate. Aggiornamento: 9 marzo 2020.

Panama: Divieto di sbarco per le navi da crociera. Stop ai voli con l’Europa per 30 giorni dal 15 marzo. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Perù: Paese dichiarato in emergenza sanitaria per 90 giorni. Isolamento domiciliare di 14 giorni per chi proviene dai Paesi più a rischio inclusa l’Italia. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Polinesia francese: richiesta di certificato medico che attesti la mancanza di sintomi, risalente a non più di 5 giorni prima dell’arrivo per i passeggeri che arrivano da Lombardia, Veneto e Emilia Romagna. Sospesi gli scali delle crociere. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Polonia: Dal 13 giugno consentito ingresso a tutti i viaggiatori provenienti dalla UE senza obbligo di quarantena. Resta il divieto per gli altri. Aggiornamento: 13 giugno 2020

Portogallo: ingressi dal 3 giugno da area Schengen senza restrizioni, ma restano sospesi fino al 15 giugno voli con Italia e Spagna. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Qatar: saranno ammessi solo i cittadini italiani con regolare permesso di residenza, con obbligo di quarantena di 14 giorni presso strutture dedicate. Nessuna restrizione per i transiti. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Regno Unito: frontiere aperte dall’8 giugno con quarantena obbligatoria 14 giorni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Repubblica Ceca: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia eccetto residenti. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Repubblica Centraficana: screening sanitari e intervista sulla storia di viaggio all’arrivo. Le autorità sanitarie possono imporre quarantena di 14 giorni. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Repubblica Dominicana: sospensione dei voli diretti per Milano. All’arrivo questionario e dichiarazione giurata sulla storia di viaggio. Accertamenti sanitari in caso di sintomi. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

Romania: Sospesi i voli per l’Italia e fatto divieto alle compagnie aeree di imbarcare passeggeri italiani con scalo. Coloro che hanno viaggiato in Italia, compresi i cittadini romeni, possono entrare in Romania solo a condizione di quarantena obbligatoria o autoisolamento. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Ruanda: monitoraggio giornaliero di 14 giorni per chi arriva da paesi a rischio, inclusa l’Italia, con spese a carico del viaggiatore. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Russia: divieto d’ingresso per tutti i cittadini italiani e per i viaggiatori provenienti dall’Italia Aggiornamento: 13 marzo 2020

Saint Kitts e Nevis: invito a non venire dall’Italia. Possibili misure restrittive all’arrivo dalla quarantena al respingimento all’ingresso. Aggiornamento: 10 marzo 2020

Saint Lucia: quarantena di 14 giorni per chi proviene o è transitato in Italia. Aggiornamento: 3 marzo 2020.

Saint Vincent e Grenadines: quarantena di 14 giorni per chi è stato in Italia nei 14 giorni precedenti. Aggiornamento: 4 marzo 2020

Samoa: ammessi passeggeri dall’Italia solo se in possesso di certificato medico non più vecchio di 3 giorni o abbiano trascorso 14 giorni di quarantena in un paese in cui non sono occorsi casi di Coronavirus. Aggiornamento: 2 marzo 2020.

San Marino: ingressi dal 3 giugno da area Schengen senza restrizioni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Sao Tomè e Principe: quarantena per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Senegal: scan della temperatura in aeroporto, quarantena in ospedale se rilevati sintomi compatibili con Covid19. Riduzione operativo voli. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Serbia: ingressi dal 3 giugno da area Schengen senza restrizioni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Seychelles: divieto alle compagnie aeree di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia negli ultimi 14 giorni. Quarantena obbligatoria per i residenti che arrivano dall’Italia. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Sierra Leone: quarantena di 14 giorni per chi proviene o è stato in Italia nei 14 giorni precedenti. Aggiornamento: 8 marzo 2020

Singapore: dalle 23.50 del 15 marzo divieto d’ingresso a chi proviene o ha transitato in italia nei 14 giorni precedenti. Aggiornamento: 13 marzo 2020.

Slovacchia: modulo da compilare e controlli rafforzati all’arrivo per chi proviene dall’Italia. Possibile ricovero per accertamenti di chi presenta sintomi. Sospensione del traffico aereo diretto per l’Italia dal 9 marzo. Aggiornamento: 6 marzo 2020

Slovenia: quarantena per chi proviene dall’Italia, possibile transito verso altri Paesi con prenotazione alberghiera. Si valuta riapertura dal 15 giugno. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Somalia: divieto d’ingresso a chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Spagna: fino al 1° luglio quarantena obbligatoria di 14 giorni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Sri Lanka: stop alla concessione dei visti all’arrivo. Sivieto di sbarco per le crociere. Quarantena obbligatoria di 14 giorni in strutture governative ubicate a Batticaloa per chi proviene dall’Italia e altri Paesi a rischio. Aggiornamento: 12 marzo 2020

Stati Uniti: sospensione per 30 giorni di tutti i voli provenienti dall’area Shengen dalle 23.59 del 13 marzo. Aggiornamento: 12 marzo 2020

Sudafrica: controllo della temperatura prima dello sbarco e compilazione questionario in cui indicare contatti in Sudafrica. Possibilità di quarantena in caso si manifestino sintomi influenzali. Aggiornamento: 6 marzo 2020.

Sudan: divieto d’ingresso fino al 30 luglio per chi proviene dai paesi a più alto contagio, inclusa l’Italia. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Svezia: ingressi dal 3 giugno da area Schengen senza restrizioni. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Svizzera: ripristinati controlli pre-Schengen. Divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia ad eccezione dei cittadini svizzeri in rientro, di stranieri che abbiano un permesso di soggiorno svizzero e dei lavoratori frontalieri. Si valuta apertura da luglio. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Tagikistan: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Taiwan: quarantena domiciliare di 14 giorni per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 4 marzo 2020

Tanzania e Zanzibar: Stop a tutti i voli charter dall’Italia per Zanzibar. Controllo di tutti i passeggeri all’arrivo. Tampone per rilevare coronavirus a chi presenta sintomi sospetti e, se positivo, quarantena obbligatoria. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Territori Palestinesi: quarantena obbligatoria di 14 giorni dalla data di partenza per chi arriva dall’Italia. Chi arrivasse da Israele potrebbe non essere riammesso al rientro. Sconsiglio assoluto della Farnesina di recarsi a Gaza. Aggiornamento: 6 marzo 2020.

Thailandia: I viaggiatori provenienti dall’Italia ora hanno obbligo di visto e devono dotarsi di un certificato in lingua inglese che attesti la negatività a covid-19: in mancanza potrà essere negato l’imbarco. Termoscanner e modulo da compilare all’arrivo. I passeggeri provenienti da tutta Italia devono porsi in auto quarantena volontaria periodicamente controllata per 14 giorni presso il proprio domicilio o albergo, multa per l’equivalente di 620 euro a chi contravviene. Riduzione dei voli per l’Italia. Aggiornamento: 13 marzo 2020

Timor Est: divieto di ingresso a chi ha soggiornato in Italia nelle 4 settimane precedenti all’arrivo. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Trinidad e Tobago: divieto d’ingresso per chi ha soggiornato in Italia nei 14 giorni precedenti all’arrivo. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Tunisia: per chi arriva dall’Italia quarantena domiciliare con sorveglianza di 14 giorni. Fino a sei mesi di carcere previsti per violazioni. Per i casi sospetti previsto isolamento in strutture ospedaliere dedicate. Chiusi tutti i collegamenti via mare con l’Italia, riduzione e rimodulazione dei voli. Aggiornamento: 11 marzo 2020

Turchia: disposta la graduale ripresa del traffico aereo per l’Italia che potrebbe avvenire già da metà giugno. Aggiornamento: 3 giugno 2020

Turkmenistan: sospensione dei visti d’ingresso per chi proviene da paesi a rischio, inclusa l’Italia. Divieto d’ingresso dai paesi europei in cui si sono verificati casi di coronavirus, inclusa l’Italia. Aggiornamento: 6 marzo 2020

Turks & Caicos: divieto d’ingresso ai passeggeri provenienti dall’Italia o altri paesi a rischio nei precedenti 14-20 giorni, sia da voli di linea, sia da navi da crociera. Unica eccezione: residenti o coniugati con cittadini locali, ammessi con obbligo di visita medica e quarantena. Aggiornamento: 3 marzo 2020.

Ucraina: dal 16 marzo ingresso vietato a tutti gli stranieri per almeno 15 giorni. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Uganda: obbligo di quarantena di 14 giorni in struttura sanitaria a spese del viaggiatore per chi arriva dall’Italia e altri paesi ad alto rischio. Aggiornamento: 11 marzo 2020.

Ungheria: divieto d’ingresso per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 12 marzo 2020

Uruguay: quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 15 marzo 2020

Uzbekistan: sospensione dei voli diretti per l’Italia. Quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi dovesse arrivare dall’Italia con voli indiretti. Aggiornamento: 3 marzo 2020

Vietnam: dal 15 marzo sospeso l’ingresso a tutti coloro che provengono da area Schengen e Regno Unito o vi siano stati nei precedenti 14 giorni. Aggiornamento: 14 marzo 2020.

Zambia: controllo temperatura e questionario all’ingresso. richiesta di auto isolamento per chi proviene dall’Italia. Aggiornamento: 2 marzo 2020

Zimbabwe: termoscanner all’arrivo, consigliato ma non obbligatorio auto quarantena e certificato medico di negatività a covid-19 per l’ingresso nel Paese. Nel paese sono presenti altre emergenze sanitarie. Aggiornamento: 9 marzo 2020

Per Paesi non compresi nell’elenco o per verificare informazioni non aggiornate da alcuni giorni fare riferimento al sito del Ministero degli Esteri Viaggiaresicuri.it

Condividi:

Di Domenico Palladino

Domenico è giornalista pubblicista e consulente in digital marketing nei settori del turismo, dell'enogastronomia e dell'organizzazione di eventi. Dal 2017 è direttore editoriale di Qualitytravel.it, voce indipendente sulla travel & meeting industry italiana e co-founder di BeeSmart, agenzia di digital pr & news design. Laureato in economia aziendale in Bocconi, in passato è stato digital project manager di progetti editoriali b2b di successo e di alcune delle più importanti manifestazioni in Italia su turismo e meeting industry. Per contattarlo: domenico.palladino@qualitytravel.it